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Mecarozzi a Galli: «Con Asl e Regione una scelta sbagliata»

MANCIANO. La firma apposta dal sindaco di Manciano Marco Galli sui patti territoriali non trova d’accordo l’opposizione di Manciano Comune Aperto che attraverso il proprio leader, Mario Mecarozzi,...

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MANCIANO. La firma apposta dal sindaco di Manciano Marco Galli sui patti territoriali non trova d’accordo l’opposizione di Manciano Comune Aperto che attraverso il proprio leader, Mario Mecarozzi, muove le critiche al primo cittadino: «Se un progetto non è convincente, un sindaco ha il dovere morale di non porre la sua firma visto che deve rispondere ai cittadini e non a Asl o Regione».

Mecarozzi sostiene che «i cittadini non sono cavie» e prende ad esempio il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori che «non ha firmato i patti nell’interesse dei cittadini». E ricorda che quando amministrava lui il Comune «ci siamo battuti affinché la popolazione avesse un servizio sanitario di emergenza degno ed efficiente. Ora il timore è che i risultati raggiunti siano cancellati dalla firma apposta dal sindaco Marco Galli».

Infine una stoccata al Pd mancianese: «Come mai il Pd mancianese, che nei mesi scorsi si è tanto prodigato nella raccolta di firme per la salvaguardia del medico del 118, ora tace? Sono state apposte 1.500 firme dai cittadini, e si è garantito loro che sarebbero servite a lottare con tutte le forze pur di mantenere il servizio efficiente col medico. Ora cosa farete?”».

Paolo Mastracca

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