Il presidio
Un palcoscenico davanti alla Mabro
GROSSETO. Di manifestazioni di protesta in quel prato, ne hanno fatte tante. Loro, le donne della Mabro che sono ancora in lotta per lo stipendio e per il lavoro, ieri si sono trovate di nuovo...
GROSSETO. Di manifestazioni di protesta in quel prato, ne hanno fatte tante. Loro, le donne della Mabro che sono ancora in lotta per lo stipendio e per il lavoro, ieri si sono trovate di nuovo davanti a quella fabbrica, dove si lavora ora a scartamento ridotto. Questa volta però, l’occasione è stato lo spettacolo teatrale organizzato dal Teatro Studio di Grosseto che ha proposto un testo tratto da “La Madre” di Brecht. L’iniziativa, ideata e realizzata da Mario Fraschetti, è nata grazie alla collaborazione della Libreria delle Ragazze, dell’Arci provinciale e, ovviamente delle lavoratrici della Mabro che come sempre non si sono tirate indietro.
Il teatro come occasione per parlare di una vicenda che da anni tiene tutti con il fiato sospeso. Ad agosto ci sono le ferie, ma le donne che da mesi sono in attesa di conoscere il proprio futuro non conoscono scadenze e calendari. C’è tanto da fare, nello stabilimento di via Senese. Ieri, lì davanti, c’erano gli allievi del Teatro studio, giovani attori che hanno portato in scena un testo significativo della poetica di Bertold Brecht.
Sono stati loro a linterpretare le lettere che contenevano le loro storie.
Testimonianze di una vita appesa a un posto di lavoro che non garantisce loro la serenità necessaria per guardare al futuro.
Ieri, l’unica cosa che ha trovato spazio nel prato davanti alla Mabro, è stato il teatro e quella bella manifestazione organizzata per quelle donne.
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