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Tares, le tre rate pagabili insieme
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello stabilisce le tariffe per gli ormeggi sociali, ma in realtà i posti barca non ci sono. Proprio così: qualche giorno fa, tramite una delibera di giunta, è stato...
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello stabilisce le tariffe per gli ormeggi sociali, ma in realtà i posti barca non ci sono. Proprio così: qualche giorno fa, tramite una delibera di giunta, è stato deciso quanto si dovrà pagare per poter ormeggiare le piccole barche da diporto negli approdi sociali del canale di Santa Liberata, del Fossino di Talamone e nella controfossa dell’Albegna anche se per quest’anno nessuno potrà usufruire di tale possibilità.
Un atto dovuto probabilmente all’ iter amministrativo che porterà alla soluzione delle questioni della nautica sociale che appare come un “eccesso di zelo” quasi paradossale, visto che giunti ai primi di agosto tutti i diportisti lagunari hanno dovuto trovare soluzioni alternative, e molte imbarcazioni sono rimaste in secco. Tuttavia la nuova organizzazione delle tariffe vedrà una suddivisione che terrà conto di cinque fasce di appartenenza selezionate in base all’Isee, che individueranno l’entità dei canoni da pagare nelle tre postazioni della nautica sociale del territorio orbetellano. Si partirà da coloro che hanno un reddito fino a 25 mila euro, come ad esempio i titolari delle pensioni minime, per passare a quelli che lo hanno tra 25 e 35 mila, quelli tra 36 e 50 mila, 50 e 75 mila, e infine per coloro che hanno un reddito Isee compreso tra 75 e 100 mila euro. Saranno esclusi coloro che hanno un reddito superiore ai 100 mila e coloro che non presenteranno la certificazione. Le cifre che si andranno a pagare saranno differenti tra un luogo e un altro e cambieranno in base alla lunghezza della barca. A Talamone si andrà dai 200 ai 400 euro per le barche di cinque metri e dai 250 ai 450 per quelle fino a cinque e mezzo, a Santa Liberata si andrà dai 250 di una barca di cinque metri per la fascia di reddito più bassa agli 850 euro per un a barca di 7-8 metri di lunghezza che sarà guidata da un appartenente alle fasce Isee più elevate, mentre all’Albegna si andrà da un minimo di 200 euro a un massimo di 500 euro. Da quando verranno presentate le domande, rende ancora noto il Comune, le graduatorie dureranno tre anni, anche se la partenza del servizio continua a essere misteriosa visto che da qualche tempo non si discute nemmeno più delle vicende del diportismo sociale, con tutti ormai rassegnati al peggio. A Talamone nulla più è dato sapere sul dragaggio del Fossino, attualmente interdetto alla navigazione per mancanza di fondale. A Santa Liberata, dopo i sequestri e le vicende giudiziarie invernali, non si sa quando si arriverà a uno soluzione definitiva così come per l’Albegna, dove solamente i pontili commerciali sono stati montati.
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