Il Tirreno

Grosseto

Fuoriuscita dalla Solmine

Suona l’allarme della fabbrica per un difetto al serbatoio

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SCARLINO. Un problema durante la manutenzione di un serbatoio ha fatto scattare qualche giorno fa l’allarme presso l’impianto della Nuova Solmine del Casone di Scarlino.

L’allarme, partito verso le 9,30 del mattino di mercoledì, è stato avvertito anche nelle proprietà circostanti e la notizia ha iniziato a circolare presso alcune famiglie che abitano a Follonica poco distanti dal polo industriale chimico, allarmate per quanto sarebbe accaduto nelle strutture scarlinesi e che si sono rivolte preoccupate anche al nostro giornale. Secondo una prima ricostruzione, l’allarme è scattato durante le fasi di manutenzione di un impianto all’interno della Nuova Solmine: nel corso delle operazioni si sarebbe verificata una rottura nel serbatoio sottoposto a manutenzione, rottura che avrebbe potuto provocare una fuoriuscita di SO3, ovvero l’anidride solforica utilizzata nell’impianto scarlinese per la produzione di acido solforico.

Proprio per prevenire eventuali rischi di contaminazione è stato dato l’allarme, lanciato anche presso lo stabilimento confinante della Tioxide: immediatamente tutti i dipendenti che si trovavano a lavoro all’esterno sono rientrati all’interno dei locali nei due stabilimenti dando seguito a tutte le procedure di emergenza previste dai protocolli di sicurezza. L’allarme è durato per tutta la mattinata ed è rimasto attivo per il tempo necessario alle dovute verifiche ed al completamento dei lavori di manutenzione al serbatoio oggetto del problema.

L’anidride solforica, la cui presenza sembra sia stata avvertita da alcuni dipendenti durante le fasi di allarme, anche in caso di fuoriuscita non rappresenta comunque un grave pericolo per la salute. (m.n)

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