Il presidio
Ecco occhi da appendere per la rinascita del bosco
SEGGIANO. L'Amiata apre gli occhi e rinasce attraverso lo sguardo. Domenica 4 nel pomeriggio, il prato della Marsiliana, adiacente al secondo rifugio Cantore, avrà il suo primo “Bosco con gli occhi”....
SEGGIANO. L'Amiata apre gli occhi e rinasce attraverso lo sguardo. Domenica 4 nel pomeriggio, il prato della Marsiliana, adiacente al secondo rifugio Cantore, avrà il suo primo “Bosco con gli occhi”. Il sindaco di Seggiano, Daniele Rossi, ha dato il benestare affinché si svolga la festa del Risveglio del Bosco. Chiunque vorrà, durante la giornata potrà acquistare un occhio di ceramica da attaccare al tronco di un albero di faggio, ma anche nei giorni seguenti sarà possibile farlo: gli occhi si potranno acquistare in vari esercizi commerciali. Gli occhi costruiti a mano da ragazze e ragazzi del luogo saranno tutti di colori diversi. Le ideatrici di questa novità sono alcune persone che si stanno impegnando nella realizzazione di questo progetto. «Abbiamo pensato alla figura dell'occhio come simbolo di rinascita e di vita nuova per la nostra montagna, l'Amiata, e abbiamo immaginato un bosco pieno di occhi proprio nel Prato della Marsiliana, dove ci sono i faggi». Durante la festa si potrà mangiare carne alla griglia e ascoltare musica dal vivo grazie ad alcuni gruppi della montagna che si esibiranno. Ci sarà un'esposizione di prodotti tipici locali e di prodotti artigianali raffiguranti l'occhio. La festa si aprirà con la lettura della favola "C'era una volta un bosco" che fa da collante al progetto: on line si potrà ascoltare la favola narrata e guardare le foto del bosco.
Erika Comina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
