Italia
Vanni: «Riuniamo gli otto Comuni della zona sud»
SORANO. La firma pochi giorni fa del nuovo patto territoriale per la salute è un risultato raggiunto anche grazie all'efficacia del gioco di squadra di tutti i sindaci della zona sud della provincia....
SORANO. La firma pochi giorni fa del nuovo patto territoriale per la salute è un risultato raggiunto anche grazie all'efficacia del gioco di squadra di tutti i sindaci della zona sud della provincia. Ne è convinto il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni che ha deciso ieri di mandare una lettera ai colleghi sindaci della zona sud, nella sua qualità presidente dell'Unione dei Comuni delle Colline del Fiora. Lo scopo? Invitare gli altri sindaci a riflettere sulla necessità di un maggior collegamento e coordinamento tra le otto amministrazioni comunali della parte meridionale della nostra provincia. «Il punto della questione non è tanto contare di più in termine di potere - spiega Vanni - quanto piuttosto avere un maggior coordinamento per poter dare risposte migliori ai cittadini in settori, dai trasporti alla sanità, in cui siamo tutti alle prese con gli stessi problemi».
«Non sta a me dire in che forma questo coordinamento deve avvenire e non mi permetto di farlo - precisa Vanni - tanto che nella lettera ho dato solo alcune indicazioni su possibili scenari. Ho deciso intanto di sollecitare la riflessione dei colleghi poi dopo le ferie ci troveremo tutti e otto intorno a un tavolo per aggiornarci e vedere quali proposte saranno nel frattempo emerse». Nella lettera inviata ai sindaci della zona sud sono comunque indicati alcuni possibili scenari («ma nessuna soluzione precostituita»): in particolare le tre ipotesi in campo sono l'allargamento dell'attuale Unione dei Comuni delle Colline del Fiora (l'unica già esistente in quel territorio), la nascita di nuove Unioni di Comuni o la creazione di forme di collegamento fra Comuni. Tutto da decidere e da costruire dunque anche se, osserva Vanni nella lettera, lo scenario dell'abolizione delle Province e l'esclusione dei Comuni della zona sud dalle decisioni per le nomine nelle società partecipate rendono necessario superare qualunque divisione in nome dell'impegno comune per il proprio territorio.
Sara Landi
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