Il presidio
Pino crolla addosso a un bimbo di 7 anni
Tragedia sfiorata a Principina, il piccolo lo schiva e si salva. Lo choc dei familiari: «La pineta è malata»
PRINCIPINA A MARE. Tragedia sfiorata, ieri a Principina a mare, in via delle Arselle, dove un grosso pino comunale è crollato nel giardino di un appartamento, quasi travolgendo un bambino di 7 anni. «Tutta colpa dello stato di manutenzione della pineta comunale», sbotta il nonno del bimbo, una voce “storica” nella difesa di Principina a mare, dei suoi viottoli alberati e del suo verde pubblico.
È lui, che passa sempre l’estate nella frazione balneare, a raccontare come proprio ieri, giorno in cui il suo nipotino ha compiuto 7 anni, era con la moglie a casa. In giardino c’era il bimbo. «A un certo punto mia moglie gli ha chiesto di andare ad aprire la bici che era chiusa col lucchetto. “Andiamo che si va al mare”, gli ha detto». Il piccolo ha raggiunto la bici e ha fatto per aprirla, ma non ha fatto in tempo: in quel momento è cascato un grosso pino, che dall’area comunale è crollato dentro il giardino verso il nipotino. Lui se ne è accorto in tempo: quando ha sentito gli scricchiolii è fuggito. «Il pino gli è crollato a 5 centimetri, quasi sfiorandolo ma non travolgendolo. Lo avesse preso lui sarebbe morto: non voglio nemmeno pensarci». Il 3 luglio successe un altro caso, sempre a Principina: un pino crollò e travolse un furgone del Coseca. Oggi la famiglia ha paura. «Con mia moglie tremiamo ancora, la pineta è malata e pericolosa. Dopo ripetute sollecitazioni non è stato fatto niente e ci ritroviamo in queste condizioni. Ci sono persone che hanno persino proposto di fare manutenzione a spese proprie, e il Comune ha detto no». I vigili ieri hanno tagliato via il fusto; ora si aspettano risposte concrete.
Elisabetta Giorgi
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