Italia
Dopo i mondiali la nazionale russa si allenerà a Marina
Vela: il successo della manifestazione accredita la frazione come centro federale. Borioni: «Vantaggi per tutti»
MARINA DI GROSSETO. «Ci ha chiamato la nazionale olimpica russa che verrà ad allenarsi per 4 mesi, a Marina di Grosseto, il prossimo inverno». Il presidente della Compagnia della Vela Marco Borioni lo dice come se fosse una cosa normale, in realtà la notizia è una conferma di una scommessa che il Comune e la Compagnia della Vela hanno vinto con l'organizzazione dei campionati mondiali di vela della classe F18 e della classe Rs Feva per gli under 16. La scommessa di porre le basi, a Marina, per la costruzione di un centro federale della vela di rilevanza internazionale. «Il presidente della federazione, Carlo Croce – dice Borioni – ci scrive che noi siamo già un centro federale per la vela, servono alcune sistemazioni, ma ci siamo e non a caso siamo già stati contattati dai russi, ma anche gli svedesi e gli olandesi hanno chiesto di tornare, e poi ci viene richiesto di organizzare altri eventi internazionali come il campionato europeo sempre della Formula 18 per il prossimo anno. Intanto abbiamo la certezza che nel 2014 organizzeremo il mondiale della classe Vaurien (barche di 4 metri, due a bordo, ndc) e cercheremo di abbinare qualche evento rivolto ai più giovani, come con il mondiale Rs Feva». La vela, insomma, comincia a muoversi in Maremma, e comincia a muovere. Basti pensare che la nazionale olimpica russa ha già chiesto informazioni sulla possibilità di far arrivare dei voli charter e lo scalo civile di Grosseto potrebbe servire allo scopo. Borioni guarda agli eventi della vela a 360°, dalle opportunità che si offrono per i più giovani a quelle per il territorio. «Marina di Grosseto – dice – ha avuto una vetrina internazionale, le immagini dei mondiali hanno fatto il giro del mondo sulle riviste e i siti specializzati. Il movimento di questo volano porterà eventi sempre più virtuosi. E poi i nostri bimbi grossetani che fanno vela hanno vissuto momenti che non dimenticheranno». In numeri i due mondiali di vela hanno portato circa 1.500 persone solo per quanto riguarda atleti, tecnici e preparatori. In occasione del primo evento, il campionato del mondo catamarani F18 gli atleti iscritti erano 368, ma erano accompagnati da almeno 200-250 persone I ragazzi iscritti al campionato Rs Feva erano 342, tutti under 16 e tutti accompagnati da almeno un istruttore, ma 200 di loro erano seguiti anche dai familiari. A spostarsi per il campionato sono state intere famiglie e in molte si sono trattenute oltre la fine dell'evento, come ha confermato anche una soddisfatta presidente degli albergatori, Emanuela Fontana Antonelli. Pernottamenti che sono andati dai 5 ai 10 giorni a persona, ma anche oltre e che hanno interessato alberghi, campeggi e appartamenti. Un bilancio positivo, dunque quello che gli organizzatori – Comune di Grosseto in testa – tracciano dei mondiali di vela a Marina di Grosseto. «Uno dei primi obiettivi che ci ponevamo – ha detto il sindaco Emilio Bonifazi – era quello di accreditare Marina come luogo della vela a livello internazionale.Sono convinto che questo risultato sia stato raggiunto, grazie ad una buona organizzazione dell'evento, visti anche gli attestati di stima e di apprezzamento ricevuti da tutti, in primis dai responsabili della Federazione vela internazionale, nostri partner privilegiati per la creazione, presso la colonia San Rocco, di un polo della vela federale dedicato alla formazione dei giovani velisti».
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