Il Tirreno

Grosseto

Ladri e vandali nel palazzo la rabbia degli inquilini

di Paola Villani

Spaccati i contatori della corrente e rubate alcune biciclette chiuse con la catena «Questi episodi sono ormai all’ordine del giorno, serve maggiore sicurezza»

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FOLLONICA. Bici rubate e un pannello elettrico distrutto, in via Fiume i cittadini chiedono maggiori controlli.

D’estate a Follonica i furti come gli atti vandalici aumentano a dismisura, i turisti affollano la città del Golfo che diventa mira dei malintenzionati che sperano di racimolare qualche euro e di farla franca. Capita così che in una palazzina di via Fiume, in pieno centro follonichese, nel giro di pochi giorni abbiano rubato quattro biciclette chiuse con dei lucchetti lasciate nel giardino del condominio tanto che adesso l’area è stata chiusa con un cancello.

Ma la misura protettiva non è bastata a scoraggiare i ladruncoli che forse proprio per dispetto sono entrati nelle scale del palazzo distruggendo il pannello messo a protezione dell’impianto elettrico.

«Un gesto – spiega una delle inquiline dello stabile – che proprio non riusciamo a comprendere anche perché non capiamo a che ore possa essere accaduto: la notte un mio vicino è rientrato molto tardi e ha detto che il pannello era ancora al suo posto intatto, e le signore che la mattina presto vengono a fare le pulizie non ci hanno segnalato nulla di strano, tra l’altro sono persone di fiducia molto attente. Quindi devono essere entrati dopo di loro rompendo il pannello e scappando. Prima le biciclette, quattro in pochi giorni adesso questo, ma è possibile che in una piccola città dobbiamo aver paura di furti e di atti vandalici?».

Una domanda che si fanno in tanti ultimamente: moto rubate, borselli, cellulari, piccole ruberie di questo genere sono all’ordine del giorno a Follonica, spesso e volentieri lo raccontano gli stessi derubati sulle pagine del social network Facebook.

Non solo: attenzione deve essere prestata in particolar modo dagli anziani, vittime inconsapevoli di truffatori di ogni genere.

«Dispiace sapere che a Follonica continuano ad accadere episodi così incresciosi – spiega ancora l’inquilina di via Fiume – Sono stata anche dal sindaco per lamentare le condizioni in cui vertono i marciapiedi della mia strada, ma nulla è cambiato, nessuno ha fatto niente e il rischio è che qualcuno un giorno cada e si faccia veramente male perché sono completamente dissestati. Ci vorrebbero più controlli e maggiore attenzione alla cura della città».

Non è la sola a chiederlo: negli ultimi giorni molte le critiche arrivate all’amministrazione del Golfo accusata di essere assente nei confronti dei problemi della città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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