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Giallo sui bollettini delle tasse arretrate Putiferio in consiglio
Scansano, minoranza contro l’esattore comunale Andreani «I precompilati per pagare Ici e Tarsu sono una frode»
SCANSANO. Perché se devo pagare al Comune una tassa arretrata di, mettiamo, 100 euro, mi arriva a casa un bollettino precompilato di 130 euro?
È l’ultimo giallo che, a Scansano, colora la vicenda dei criticatissimi accertamenti fiscali disposti dal Comune e fatti, su mandato dell’amministrazione, dalla società marchigiana Andreani Tributi.
La vicenda è ormai nota. Il Comune, che è fortemente indebitato, ha avviato una politica di revisione dei propri crediti e ingaggiato una società specializzata nel recupero di Ici e Tarsu non pagate, Andreani, che, dopo aver fatto controlli incrociati, ha spedito una pioggia di accertamenti.
A bene vedere, però, gli errori nei conteggi non sono pochi: c’è chi si è visto calcolare la Tarsu su più metri quadrati rispetto a quelli che misura la sua casa, chi per lo stesso immobile ha ricevuto due accertamenti con calcoli diversi e così via. Inoltre Andreani impone una sanzione del 30 per cento laddove Equitalia chiedeva il 9 per cento. Insomma, l’intero paese è in rivolta, ma la vicenda è destinata a complicarsi.
Ieri la questione è approdata in consiglio comunale dove il consigliere di minoranza, Francesco Tenucci, del gruppo Gli Opposti, ha sollevato un’ulteriore questione: il bollettino precompilato che Andreani invia insieme alla notifica dell’accertamento contiene già la maggiorazione del 30 per cento, dovuta solo nel caso si paghi dopo 60 giorni dal ricevimento della notifica. Il rischio è che un contribuente poco attento, che paga subito, si presenti alle Poste con quel bollettino e finisca per pagare anche la maggiorazione non dovuta.
«Se il contribuente paga la tassa prima dei 60 giorni, la sanzione del 30 per cento non la deve pagare», spiegava ieri Tenucci sul suo profilo Facebook ripetendo quanto appena denunciato in consiglio comunale. «Ma nel bollettino accluso c’è già inserita! E secondo voi le persone anziane come fanno a capire tutto questo? Vergogna delle vergone! Sindaco e assessore al bilancio: dimettiti».
Tenucci, il compagno di gruppo Federico Comandi e i rappresentanti degli altri due gruppi di minoranza Florio Terenzi (Scansano Futuro) e Rossano Teglielli (Vivi Scansano) – che si è presentato in aula con l’accertamento che Andreani gli ha fatto e che contiene anch’esso il bollettino già maggiorato – hanno lasciato l’aula in segno di protesta. Non prima, però, di aver etichettato come «frode» l’azione di Andreani e del Comune ed essersi visti negare dal sindaco Sabrina Cavezzini, che anche assessore al bilancio, la richiesta di revisione della convenzione e dei conteggi inviati ai cittadini, aver definito il prelievo fiscale del Comune «vergognoso» e denunciato l’aumento della tassa sulla spazzatura.
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