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Cassa integrazione al porto «Vigileremo sulle regole»

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SCARLINO. C’è crisi anche al porto del Puntone di Scarlino. C’è crisi anche per quella società che si era presentata con tante idee e con tante novità al taglio del nastro della stagione. Crisi, che...

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SCARLINO. C’è crisi anche al porto del Puntone di Scarlino. C’è crisi anche per quella società che si era presentata con tante idee e con tante novità al taglio del nastro della stagione. Crisi, che ha spinto la Marina di Scarlino srl a chiedere la cassa integrazione straordinaria per sette dipendenti.

L’esame congiunto dell’ammortizzatore sociale si è svolto ieri in Provincia, area Formazione e Politiche del Lavoro in alla presenza del responsabile Massimo Caramelli, dell’azienda, dei sindacati e dell’Rsa.

La società aveva già incontrato sia i lavoratori e le parti sociali in azienda che nella sede di Confindustria. E aveva appunto annunciato, già in questi incontri, che avrebbe richiesto la cassa integrazione per crisi. Dodici mesi per sette lavoratori al massimo.

«Nei mesi passati - spiega Massimiliano Gatti, Filcams Cgil - è stato utilizzato l'ammortizzatore della cassa integrazione ordinaria. La salvaguardia dei posti di lavoro all’interno dell’azienda come obbiettivo primario è stata ribadita anche ieri dalla Filcams. Abbiamo fornito indicazioni che secondo il nostro sindacato saranno utili affinché tra un anno non ci si ritrovi nella situazione attuale a parlare di ammortizzatori sociali che coinvolgono un numero massimo di 5 lavoratori ad orario ridotto e due con sospensione a zero ore ( 7 in totale )».

Il verbale è stato sottoscritto dalle parti e per i lavoratori della Marina Managment comincerà ora il periodo di cassa integrazione straordinaria. Un periodo di un anno.

«Per quel che ci riguarda - aggiunge Gatti - nei prossimi mesi faremo ancora proposte concrete , sia negli incontri che sistematicamente avverranno durante l'anno di cassa integrazione straordinaria, sia attraverso la compilazione di documenti che saranno elaborati di concerto con la Rsa Cgil e i lavoratori e che verranno inviati all'azienda e non manchera' di verificare con estrema puntualità l’andamento del programma della Cigs». (f.g.)

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