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Furti a raffica in città Arrestato il ladro di bici
In due finiscono in manette: controlli a tappeto in tutto il golfo nel fine settimana Denunciati due ragazzi, viaggiavano con il kit del perfetto ladro in auto
FOLLONICA. Arrivano i turisti e la città si riempie di gente. Cambia volto. Ma i ladri e i delinquenti sembrano non essersi presi, almeno fino ad ora, il giorno libero. I carabinieri hanno intensificato i controlli nell’ultimo fine settimana. E domenica sera, le pattuglie dei militari hanno proseguito fino a notte fonda i loro controlli. Che hanno dato buoni frutti.
Il bilancio è di due persone arrestate per furto ed altre due denunciate: con sé avevano chiavi modificate e grimaldelli. La denuncia è scattata per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Gli arrestati sono vecchie conoscenze dei carabinieri di Follonica. Il primo a finire in manette è stato Antonio Pirozzi, 31anni di origini partenopee che da anni vive nella città del golfo e che venerdì è stato trovato mentre cercava di entrare in una delle case che si trovano a Pratoranieri.
Pirozzi era già riuscito a entrare attraverso una porta-finestra lasciata inavvertitamente aperta dal proprietario che, avendolo visto entrare in casa, ha chiamato i carabinieri che in pochi minuti sono arrivati nella zona in fondo a viale Italia e hanno portato via il ptrentunenne.
L’altro arrestato è Giuseppe Donnarumma, 37enne senza lavoro, sorpreso nel tardo pomeriggio di domenica. L’uomo è stato pedinato dai militari che lo avevano visto girellare nella zona dei villaggi turistici di Pratoranieri.
Non ci hanno messo molto, i carabinieri, a far scattare ai polsi di Donnarumma le manette: l’uomo è stato sorpreso proprio mentre stava portando via una mountain bike del valore di 1.200 euro, di proprietà di una villeggiante svizzera, che il malvivente aveva inforcato dopo aver tranciato la catena e il lucchetto di sicurezza con delle grosse cesoie. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine, in quanto nei suoi confronti gli stessi carabinieri di Follonica avevano proceduto nello scorso mese di giugno, quando l’avevano denunciato per ricettazione, in relazione al rinvenimento di 30 biciclette (valore complessivo 40mila euro circa) risultate provento di furto, che lo stesso custodiva nel suo garage.
Ma i controlli dei carabinieri non hanno fruttato soltanto due arresti: sono stati denunciati anche due giovani, di 23 e 19 anni, entrambi pregiudicati di Gavorrano i quali, inseguiti e fermati mentre erano a bordo di autovettura in un quartiere follonichese in cui nei giorni precedenti erano stati messi a segno alcuni furti in abitazione, sono stati sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di taglierini e di oggetti atti allo scasso, tutti sequestrati dai carabinieri.
Domenica sera invece, i carabinieri hanno controllato a tappeto la città: dieci 10 tra esercizi pubblici, circoli privati e locali notturni, alcuni dei quali frequentati da pregiudicati, nonché eseguito numerosi posti di controllo alla circolazione stradale, identificando complessivamente 126 persone, delle quali 42 con precedenti penali o di polizia, sottoponendo a verifiche anche 43 autoveicoli.
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