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Grosseto

in tribunale

Nei guai per l’eroina da Napoli Assolto un trentottenne

FOLLONICA. Da oltre tre anni aspettava giustizia e ora ha visto riconoscere dal giudice per l’udienza preliminare Marco Bilisari, le sue ragioni. Francesco Romano, 38 anni di origini napoletane ma...

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FOLLONICA. Da oltre tre anni aspettava giustizia e ora ha visto riconoscere dal giudice per l’udienza preliminare Marco Bilisari, le sue ragioni. Francesco Romano, 38 anni di origini napoletane ma residente a Follonica era finito nei guai nel 2010 con l’accusa di concorso in acquisto e trasporto ai fini dello spaccio di alcune dosi di eroina provenienti da Napoli. L’uomo era finito sotto indagine per alcune conversazioni telefoniche ed sms inviati a un uomo che è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta per spaccio dei carabinieri di Follonica. A fare da corriere, scoprirono i militari, era una donna, che aveva trasportato in un paio di occasioni, eroina da Napoli a Follonica.

Romano in uno dei messaggi inviati dal suo cellulare chiedeva al pusher se fosse stato tutto a posto e se - colloquio intercettato in un’altra telefonata - avesse portato la mozzarella da Napoli. Troppo poco, secondo il giudice Marco Bilisari, per attribuire al trentottenne la partecipazione al giro di droga tra Scampia e Follonica.

Manca la prova che Francesci Romano avesse quindi commesso il fatto. L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Calò, aveva scelto il rito abbreviato. Ma già dal primo interrogatorio aveva cercato di convincere il magistrato della sua innocenza.

Il giudice per l’udienza preliminare ha quindi assolto l’uomo con formula piena, per non aver commesso il fatto. Ora ha trenta giorni di tempo per scrivere le motivazioni della sua decisione. (f.g.)

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