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Quattro milioni di debiti con i fornitori

GROSSETO. A quanto ammontano i debiti dell’Asl con i suoi fornitori? La domanda l’ha fatta la Regione a tutte le aziende sanitarie con un preciso intento: accelerare, sull’onda delle indicazioni...

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GROSSETO. A quanto ammontano i debiti dell’Asl con i suoi fornitori? La domanda l’ha fatta la Regione a tutte le aziende sanitarie con un preciso intento: accelerare, sull’onda delle indicazioni governative, il saldo ai privati che reclamano crediti.

Il suo esame – spiega il direttore amministrativo Francesco Ghelardi – l’Asl 9 lo ha passato dignitosamente. «L’importo totale del debito è poco meno di 40 milioni di euro (39.705.111,79, ndr) – spiega Ghelardi – ma il debito effettivo è di soli 4 milioni 54.868,14 euro, una cifra fisiologica in un’azienda che ha un bilancio di 400 milioni di euro».

Gli altri 35 milioni e 650.243,65 euro, prosegue il “titolare” dei conti aziendali, sono debiti non liquidabili «nel senso che al momento in cui la Regione ci ha chiesto questa “fotografia”, ad aprile, non c’era ancora l’autorizzazione al pagamento da parte della struttura aziendale che deve valutare il servizio».

Una parte di questi soldi comprendeva 27 milioni dovuti all’Estav e dei quali l’Asl 9 ha pagato, ad oggi, 18 milioni di euro. «Questi dati, ripeto, sono normali in un bilancio come quello dell’Asl 9 – spiega Ghelardi – e, anzi, a livello regionale attestano che abbiamo uno dei migliori andamenti».

L’Asl 9, ad oggi, paga con due mesi di ritardo rispetto ai termini di legge, imputabili – spiega Ghelardi – al fatto che in passato, rispetto all’attuale gestione, i bilanci sono stati chiusi in passivo e il ritardo si ripercuote fino ai giorni nostri. C’è però una speranza per i fornitori: il monitoraggio della Regione serve proprio a migliorare i tempi dei pagamenti. Ogni mese la Regione versa all’Asl 9 dai 25 ai 27 milioni di euro; in futuro l’obiettivo è di ottenere qualche milione in più per i pagamenti ai fornitori. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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