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CalaViolina è il set dell’amore giovane del film di Vanzina
Spiaggia off limits per il ciak maremmano di “Sapore di te” Attori in spiaggia e carabinieri per tenere lontani i curiosi
SCARLINO. Il vero choc, al primo impatto, non è stato vedere gli attori o il regista, quanto Cala Violina completamente deserta a luglio. L’immagine perfetta quando ci si trova in un luogo e si pensa: «è un paesaggio da film». La stessa cosa che ha pensato Carlo Vanzina qualche settimana fa, quando ha deciso di inserire la gemma scarlinese nel suo nuovo film “Sapore di te”. Ieri «la cala più bella e famosa», come l’ha definita il sindaco Maurizio Bizzarri, è stata completamente a disposizione del regista, della sua troupe e dei giovani attori che in quella scena avevano una parte: Katy Saunders, Eugenio Franceschini, Matteo Leoni e Laura Berlin. E un «ciak!» val bene un giovedì di luglio con la spiaggia deserta. E oggi tocca a Porto Ercole.
Il film è la classica commedia italiana, ambientata all’inizio degli anni ’80 con ritratti della nostra società, dal ministro che perde la testa per una soubrette alla famiglia popolare che tifa Roma. Ha un cast di volti noti del cinema, da Vincenzo Salemme a Nancy Brilli, da Maurizio Mattioli e Martina Stella. Ieri però non c’era nessuno di loro.
La storia che si racconta sul mare di Cala Violina, ambientata nell’estate del 1983, parla di un gruppo di ragazzi di 19 anni alle prese con le prime prove per l’età adulta e sentimenti che li legano l’uno all’altro. C’è Sabrina (Saunders), che è innamorata di Luca (Franceschini) che però è fidanzato con Ingrid (Berlin). E poi c’è Chicco (Leoni), che non ha occhi che per Sabrina. Sono tutti amici, compagni universitari, che un bel giorno dalla loro vacanza a Forte dei Marmi decidono di spostarsi verso sud. «Dai, andiamo a fare il bagno a Cala Violina: c’è un’acqua turchese che sembra i Caraibi»: è la battuta sul copione che precede la scena di ieri. I nostri protagonisti e le loro prove di maturità arriveranno al culmine della trama questo pomeriggio, all’Argentario, seduti ai tavoli del ristorante Porto Ercole.
Vanzina è stato il primo ad arrivare sul set, per studiare luci e inquadrature insieme ai tecnici della troupe. Poco dopo sono arrivati anche gli attori. Saunders, con il suo costume rosso e bianco, è stata la prima a tuffarsi in mare prima delle riprese, seguita a ruota da Franceschini. Qualche scherzo, due schizzi prima delle riprese. Poi il regista ha richiamato l’attenzione di tutti per dare il via ai lavori. È servito un intero pomeriggio per girare la scena che nel film si trasformerà in appena due minuti. «Ieri sul computer ho visto che potevano esserci delle nubi, ma per fortuna il vento le ha portate via» ha detto Vanzina non appena arrivato sul set, quando Bizzarri è andato a stringergli la mano. Ma non c’era solo il sindaco sulla spiaggia, ma anche carabinieri e vigili urbani, impegnati a tenere lontani curiosi e turisti.
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