Italia
Furti a raffica durante la notte mentre i padroni sono a letto
CASTEL DEL PIANO. Allarme nel comune di Castel del Piano per piccoli furti a raffica che si rinnovano giorno dopo giorno, anzi, notte dopo notte. Fra sabato e lunedì, infatti, i malviventi si sono...
CASTEL DEL PIANO. Allarme nel comune di Castel del Piano per piccoli furti a raffica che si rinnovano giorno dopo giorno, anzi, notte dopo notte. Fra sabato e lunedì, infatti, i malviventi si sono dati parecchio da fare sia nel capoluogo che a Montenero: qui sono addirittura entrati in una casa dove la padrona stava dormendo e sempre a Montenero hanno cercato di entrare, coi padroni dentro, in altre due abitazioni.
Il primo colpo del weekend si è avuto a Castel del Piano, dove è stato visitato un bar che da tempo è nel mirino dei ladri: «Naturalmente adesso,ì – racconta sconfortato il gestore – non lasciamo più in cassa nemmeno pochi spicci. E poi i nostri ladruncoli conoscono bene la strada per entrare. Hai voglia a chiudere e sprangare. Così, nel mezzo della notte fra sabato e domenica, sono arrivati di nuovo e stavolta, per non andar via senza niente, hanno arraffato una bottiglia di liquore e il registratore di cassa vuoto. Quest’ultima performance mi pare più una specie di burla-dispetto che una ruberia vera e propria. Di cosa mai se ne possono fare di un registratore di cassa? Io poi ormai sono abituato a queste incursioni e ci conviverei, diciamo, se non ci fosse in giro questa crisi pesante, per la quale, alla fine, anche ricomprare il registratore o sistemare la finestra o ripristinare una bottiglia al suo posto, fa fatica economicamente parlando».
A Montenero, invece, la notte seguente è stata movimentata per una ragazza che abita da sola. I ladri hanno sfilato il cilindretto della serratura della porta di ingresso e si sono intrufolati in casa. Ma c’era poco da portar via, solo qualche oggettino di relativo valore commerciale. In ogni caso se la sono data a gambe quando hanno sentito dei rumori. La ragazza si era alzata, intuendo che c’era qualcosa di strano. Ma i ladri o il ladro si erano già volatilizzati.
Nella stessa nottata, con la medesima tecnica del cilindretto, i malviventi hanno provato ad entrare in altre due abitazioni, ma non vi sono riusciti. Il tentativo di furto è rimasto impresso, però, nelle serrature che erano state rotte, segno di un lavoretto non finito, interrotto dai rumori che provenivano dall’interno della casa o da qualche passante occasionale. Grande la preoccupazione della gente e sono tanti che hanno installato in casa l’allarme o tengono cani da guardia dentro la propria abitazione durante la notte.
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