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No al polo di Braccagni dimezzata la Serenissima
GROSSETO. «Non si è trattato di un percorso semplice», ha ricordato il sindaco Emilio Bonifazi a proposito del nuovo strumento urbanistico di cui il Comune si è dotato. Il lavoro per il piano...
GROSSETO. «Non si è trattato di un percorso semplice», ha ricordato il sindaco Emilio Bonifazi a proposito del nuovo strumento urbanistico di cui il Comune si è dotato.
Il lavoro per il piano strutturale fu iniziato nel 2000, dalla giunta di centrodestra guidata da Alessandro Antichi, quando la legge regionale sul governo del territorio era la legge 5 del 1995, nel 2004 il piano strutturale fu adottato e l'anno successivo la Regione approvò una nuova legge per il governo del territorio, la legge 1 del 2005 i cui regolamenti attuativi furono, però, approvati tra il 2007 e il 2008.
Nella primavera del 2006, con le elezioni alle porte, la maggioranza di centrodestra approvò il piano strutturale. «Lì dentro – spiega Bonifazi – c'erano tutte le previsioni che oggi noi abbiamo tagliato, c'erano 135mila metri quadrati di strutture di vendita, 7 nuovi centri commerciali... Ma nel fare il regolamento urbanistico non potevamo prescindere dalle previsioni del piano strutturale e dalle aspettative che avevano creato».
L'alternativa, nel 2006, sarebbe stata ripartire da capo con il piano strutturale. «se lo avessimo fatto – dice Bonifazi – oggi ci troveremmo costretti a cancellare tutto, vista la nuova legge che la Regione è in procinto di approvare».
Il regolamento urbanistico adottato è stato stato oggetto di 1.142 osservazioni presentate da istituzioni pubbliche e da realtà private. Proprio tenendo conto di osservazioni come quelle della Regione, sono state ridotte molte previsioni: parti di regolamento, dunque, sono state riadottate per dare modo – spiega il dirigente dell'Urbanistica, Marco De Bianchi – ai cittadini interessati di presentare le loro osservazioni.
Sarà anche solo il 5 per cento del regolamento, ma gli interventi interessati sono notevoli: c'è il taglio dei nove decimi del polo logistico di Braccagni, il dimezzamento delle previsioni alla Serenissima e al Poggione, i tagli vicino a Sterpeto, la riduzione dell'insediamento produttivo dei Poggetti Nuovi e la riduzione della ex Stu a Barbanella.
Tra non meno di 30 giorni il regolamento sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Toscana e, dopo 30 giorni di pubblicazione, sarà operativo per la parte approvata, mentre per la parte riadottata partiranno, dalla pubblicazione, i 60 giorni per le osservazioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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