Il Tirreno

Grosseto

asl 9

Oggi la giornata delle donazioni

Anna Nativi: «Parlatene con i familiari, potere regalare la vita»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Oggi si celebra la giornata nazionale della donazione di organi e tessuti. In questa occasione, giovedì scorso, la Asl 9 ha organizzato un incontro, in collaborazione con la parrocchia Santissima Addolorata di Grosseto e l'Associazione italiana donatori di organi (Aido) di Grosseto, sul tema della “dichiarazione di volontà alla donazione”, la cui diffusione rappresenta un passo in avanti decisivo per aumentare il numero di donatori e dare una speranza di vita a moltissimi cittadini in lista di attesa. Come spiega la dottoressa Anna Nativi, responsabile del Coordinamento donazioni organi e tessuti della Asl 9, ogni cittadino maggiorenne può esprimere la propria volontà di donare organi e tessuti in diverse modalità: dichiararlo ai familiari; iscriversi ad una Associazione di donatori di organi (Aido, Aned, ecc); sottoscrivere una dichiarazione di volontà su un modulo predisposto dal Ministero della Sanità e reperibile presso gli sportelli Urp della Asl di residenza.

«Stiamo valutando anche altre modalità, spiega Anna Nativi - perché senza donazione non esiste trapianto e decidere di donare gli organi è un grande atto di civiltà e generosità. Fermarsi a riflettere, parlarne con i familiari, informarsi su questo tema è un primo passo, che mi auguro in tanti vogliano fare. Noi siamo disponibili ad accogliere i cittadini e ad informarli: di persona alla nostra sede (ospedale di Grosseto, al piano dell'ingresso principale a fianco della Direzione di Presidio, ndr) per telefono al numero 0564/485152, per e-mail all'indirizzo a.nativi@usl9.toscana.it».

Le donazioni nella Asl 9. Negli ultimi anni, nella Asl 9, i donatori sono stati circa 1200. Grazie a loro circa 70 persone vivono per un trapianto di organi; più di 800 hanno recuperato la vista grazie ad un trapianto di cornea; molti vivono per la sostituzione di valvole cardiache; altri hanno potuto camminare di nuovo con un trapianto di osso e moltissime persone hanno avuto salva la vita, dopo gravi ustioni, grazie ad un trapianto di cute. Nel 2012, sono stati gestiti 370 processi di donazione, sono stati trapiantati 67 cittadini: 57 trapianti di tessuto corneale; 4 di fegato; 6 di rene.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera