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«Il centrosinistra assente quando si è parlato di sviluppo»
Continuano le puntualizzazioni di Gente dell’Argentario, la lista civica che in passato ha raccolto molti consensi elettorali e che quest’anno ha deciso di non partecipare in aperto contrasto con la...
Continuano le puntualizzazioni di Gente dell’Argentario, la lista civica che in passato ha raccolto molti consensi elettorali e che quest’anno ha deciso di non partecipare in aperto contrasto con la formazione che adesso è capitanata da Massimo Sandrelli. E, a due giorni dalla tornata elettorale delle amministrative, accrescono i dubbi sul comportamento che tutti i seguaci della sinistra del Promontorio terranno domenica, ossia se voteranno o meno Sandrelli e, soprattutto, se una delle due liste sarà più ispirata a sinistra o saranno due liste civiche spostate un po’ più a destra. Dunque, una notevole incertezza che si conferma dopo le dichiarazioni di Gente dell’Argentario relative all’ultimo consiglio comunale svoltosi qualche giorno fa: «All’ultima seduta sui temi riguardanti il bilancio, dopo una fugace presenza iniziale, i due consiglieri del Pd hanno subito abbandonato l’aula – spiegano i rappresentanti di Gente dell’Argentario – lasciandoci l’onere e l’onore di rappresentare, in buona sostanza, l’opposizione. È vero, niente di nuovo dato che per cinque anni siamo stati sempre, con coerenza e con spirito positivo, all’opposizione». «Peccato però – proseguono – che, visto che uno degli argomenti era il bilancio, sarebbe stato interessante seguire il dibattito sui programmi futuri in tema di tasse, economia, sviluppo, incentivi alle imprese e, invece, per le assenze dei gruppi che sosterranno lo sfidante Massimo Sandrelli questo non è stato possibile e così ci dovremo accontentare dei discorsi da bar o dei proclami sui social network». Gente dell’Argentario ha ritenuto di astenersi «dalle bagarre – spiega – evitando la sponda al capogruppo del Pd che si rallegrava per l’assenza di Gente dell’Argentario dalla prossima tornata elettorale. Ma vogliamo comunque rassicurare l’ex sindaco Alocci che noi ci riconosciamo in un nostro progetto e nei suoi principi ispiratori e, seppur assenti con nostri rappresentanti nel futuro consiglio comunale, non faremo venire meno il nostro essere nella comunità, equidistanti dalle parti in causa. Per il resto – concludono gli esponenti di Gente dell’Argentario – un arrivederci a presto». (s.z.)
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