Il Tirreno

Grosseto

Con pinetina e parcheggio Canova rinasce per l’estate

di Enrico Pizzi
Con pinetina e parcheggio Canova rinasce per l’estate

Il Comune ha ripulito e sistemato la zona lungo la strada delle Collacchie Creati 100 posti auto. L’assessore Tei: «Anche così manteniamo la Bandiera blu»

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GROSSETO. Fino a qualche settimana fa era un’area invasa dalle piante di eucalipto e dagli arbusti, un bosco informe che era stato trasformato in discarica abusiva, spesso di materiali derivanti da demolizioni, talvolta rifiuti speciali come l’eternit. In estate, poi, diveniva luogo di parcheggio selvaggio e pericoloso.

Da ieri la pineta in località Canova, un’area di proprietà comunale al chilometro 30 della strada provinciale delle Collacchie, è un’area bonificata e rinaturalizzata. «Il Comune di Grosseto – spiega l’assessore all’ambiente Giancarlo Tei – vi ha investito circa 80mila euro, sono state tolte le piante di eucalipto, che soffocavano i pochi pini presenti, il terreno è stato ripulito e vi sono stati piantati 80 pini».

Nella stessa area è stata sistemata una cisterna interrata riempita con 10mila litri di acqua e messa a disposizione dei mezzi antincendio. Inoltre si sta valutando la possibilità di adibire una porzione dell’area per la sosta dei mezzi della Protezione civile e del soccorso. Il progetto ha permesso anche di ampliare e rendere percorribile la strada che corre parallela alle Collacchie e che collega tra loro due strade di campagna che si immettono nell’interno.

Su questa strada che, di fatto, è nuova, sarà consentita la sosta temporanea di oltre un centinaio di auto ed è dunque un’area a servizio dei turisti che amano frequentare il tratto di spiaggia antistante e che spesso finivano per parcheggiare lungo le Collacchie o dentro il boschetto di eucalipti, rischiando multe salate, oltre che costituendo un pericolo per la circolazione.

Un progetto che è inserito nel piano di salvamento 2013 e punta a offrire un servizio ai cittadini per la fruibilità del litorale a salvaguardia del patrimonio naturalistico e per ridurre il livello di pericolosità della strada provinciale. Un intervento analogo, per le finalità, a quello che era stato realizzato lo scorso anno al chilometro 28 delle Collacchie.

«Abbiamo realizzato è una vera opera di bonifica ambientale – sottolinea Tei – l’obiettivo è quello di contribuire a decongestionare il traffico in quel tratto di strada, scoraggiando la sosta selvaggia e rendendo più sicuro l’accesso alla spiaggia grazie a due nuovi attraversamenti pedonali da realizzare in accordo con la Provincia. Anche se qualcuno sembra non volersene accorgere, azioni come queste ci permettono di ottenere e mantenere riconoscimenti come la Bandiera blu».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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