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In un anno sono state pagate tasse per 25 milioni di euro

In un anno sono state pagate tasse per 25 milioni di euro

FOLLONICA. I follonichesi nel 2012 hanno “donato” al Comune 25 milioni di euro tra tasse e entrate extra. Il consiglio comunale del Golfo ha approvato il rendiconto di gestione dell’anno passato: gli...

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FOLLONICA. I follonichesi nel 2012 hanno “donato” al Comune 25 milioni di euro tra tasse e entrate extra. Il consiglio comunale del Golfo ha approvato il rendiconto di gestione dell’anno passato: gli introiti superano le spese di un milione e 415 mila euro. Una chiusura in attivo quindi per l’amministrazione di Follonica che aveva già nel 2011 siglato un bilancio con un più di circa un milione di euro.

Gran parte del denaro arrivato è dovuto alle tasse imposte ai cittadini: l’Imu che ha sostituito l’Ici ha fatto incassare quasi 10 milioni di euro, la Tarsu (l’imposta sui rifiuti che da questo anno si trasformerà in Tares) circa 6 milioni e un altro milione di euro è dovuto all’addizionale Irpef. Le tasse sono aumentate rispetto al 2011: se prima pro capite ogni follonichese versava all’incirca 800 euro nel 2011 la quota è salita a 911 euro.

Finanziamenti sono entrati anche grazie agli enti pubblici: dallo Stato 154mila euro, dalla Regione Toscana invece l’amministrazione ha avuto più di mezzo milione di euro e dalla Provincia e altre istituzioni statali più di 650mila euro. Il denaro è stato rinvestito e speso per garantire i servizi alla cittadinanza e la realizzazione di opere pubbliche: in tale ambito l’amministrazione capitanata da Eleonora Baldi ha sborsato 3 milioni di euro. Come? La ristrutturazione della Fonderia Leopolda è costata 419mila euro, per la Fonderia numero 1 invece sono stati utilizzati 245mila euro. Poi sono serviti 260mila euro per l’allestimento del museo del ferro e della ghisa, Magma, mentre altri 500mila euro sono stati impiegati per realizzare nuove classi alla materna di San Luigi. Cento quaranta mila euro invece hanno garantito il mantenimento del verde pubblico e circa 90mila sono stati impiegati in fogne e fossi, mentre 47mila euro sono usciti dalle casse per sistemare gli edifici sportivi. Poi 260mila euro sono andati nella costruzione della ciclabile delle Collacchie, mentre 94 mila euro nelle manutenzioni alle scuole cittadine e 100mila per quelle al patrimonio comunale; per eliminare le barriere architettoniche si è speso 280mila euro, per nuovi loculi al cimitero 100mila euro e per la manutenzione pubblica circa 90mila euro.

Queste spese sono state ammortizzate con risorse ricavate dalla vendita di beni pubblici (400mila euro circa) e con 460mila euro arrivati dalla Regione. Oltre alle uscite dovute alle opere pubbliche il Comune ha dovuto togliere dalle casse altro denaro per gestire l’ente: per il personale per esempio sono stati spesi circa 6 milioni e mezzo di euro. (p.v.)

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