Il Tirreno

Grosseto

Tentativo di salvare imprese insolventi

La “Prodi bis” è una procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi. È applicabile a imprese dotate di almeno 200 dipendenti e afflitte da un rilevante indebitamento. Mira...

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La “Prodi bis” è una procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi. È applicabile a imprese dotate di almeno 200 dipendenti e afflitte da un rilevante indebitamento. Mira non a liquidare l'azienda, ma a recuperarne l'equilibrio economico e finanziario con un

programma di prosecuzione dell'attività che preveda la cessione dei complessi produttivi o un programma di ristrutturazione economico finanziaria dell'impresa. L'ammissione alla procedura avviene solo dopo un periodo di osservazione, al termine del quale il tribunale decide se le prospettive di risanamento siano concrete; in caso contrario dichiara il fallimento. Se il tribunale apre la procedura, il Governo nomina un commissario straordinario per gestire l'impresa. Il ministero esercita la vigilanza sulla procedura, ma il giudice ha un ruolo rilevante. Poiché la procedura si può aprire solo se l'impresa è insolvente, così come per il fallimento, gli effetti sono in parte i medesimi: ad esempio, il commissario può esercitare le azioni revocatorie e i creditori perdono l'esercizio delle azioni esecutive individuali.

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