Tecnologia Enel green power per riscaldare l’esercito Usa
SANTA FIORA. Dall’Amiata all’esercito Usa, la geotermia toscana continua a fare scuola a livello mondiale. Mentre la voce dei comitati antigeotermici si picca a dire “no” al vapore amiatino, Enel...
SANTA FIORA. Dall’Amiata all’esercito Usa, la geotermia toscana continua a fare scuola a livello mondiale. Mentre la voce dei comitati antigeotermici si picca a dire “no” al vapore amiatino, Enel Green Power combatte e vince con armi concrete una prova internazionale.
Enel Green Power North America è, infatti, una delle cinque aziende che si sono aggiudicate il diritto di partecipare alle gare dell’esercito degli Stati Uniti per la fornitura di energia (“Power Purchase Agreements” - Ppa) generata con tecnologia geotermica. Saranno unicamente queste cinque società a poter partecipare a bandi per i futuri progetti dell’esercito. Il centro di supporto del genio militare statunitense (Us Army corps of engineers, engineering and support center) di Huntsville, in Alabama, in collaborazione con la Army energy initiatives task force (Eitf) ha recentemente messo a punto un contratto d’appalto multiincarico (Matoc) di tipo Idiq (Indefinite delivery, indefinite quantity) unico nel suo genere.
Il particolare contratto d’appalto potrà garantire una fornitura affidabile, locale e sostenibile grazie a contratti di fornitura di energia rinnovabile per circa 30 anni, sfruttando impianti sviluppati, finanziati, costruiti e gestiti da aziende private. Grazie alla lista di fornitori preferenziali, sarà possibile facilitare il processo di acquisizione per progetti futuri e velocizzare i tempi di implementazione a beneficio sia del committente, l’esercito americano, sia del settore privato.
«Un risultato che conferma l’affidabilità della geotermia toscana di Enel Green Power – spiega l’azienda – nata e sviluppata in Toscana», dove l’azienda elettrica detiene le conoscenze di uno dei più grandi poli geotermici del mondo, con 34 impianti che producono energia rinnovabile tra Larderello, l’Amiata, Radicondoli, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo. Francesco Starace, amministratore delegato di Enel Green Power, spiega che «Essendo un pioniere nella produzione di energia geotermica, Enel Green Power è costantemente impegnata nel mettere in campo nuove iniziative mirate a rafforzare il suo ruolo di leader indiscusso di settore a livello mondiale. Essere ora scelti dall’esercito degli Stati Uniti è un chiaro segno in questa direzione. Siamo orgogliosi di avere la possibilità di contribuire a sostenere gli sforzi dell’esercito Usa per raggiungere i loro obiettivi di energia pulita». (f.b.)
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