Il Tirreno

Grosseto

Geotermia: vietato far finta di niente

di Fiora Bonelli
Geotermia: vietato far finta di niente

Comitati all’attacco dopo il successo del corteo di sabato «Questo argomento va discusso nei consigli comunali»

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SANTA FIORA. «Ora nessuno può più far finta di niente». Dopo la manifestazione nazionale contro il vapore a cui hanno partecipato sabato scorso circa 400 persone, Sos Geotermia prende nuovo impulso e torna a richiedere la moratoria immediata di ogni attività geotermica, la salvaguardia del territorio e dell’acqua, lavoro e sviluppo legati al tesoro di cultura, paesaggio, produzioni agroalimentari d’eccellenza, alla valorizzazione dell’enorme patrimonio storico, architettonico, naturalistico.

Nonostante alla manifestazione fossero davvero pochi gli amiatini – a parte il gruppo storico antigeotermico – Sos Geotermia torna a punzecchiare gli amministratori. «Che nessun amministratore domani dica che non sapeva. Laddove il problema è stato discusso in consiglio comunale, come ad Abbadia San Salvatore, la risposta non può che essere netta e chiara: basta con la geotermia in Amiata. Chiediamo e solleciteremo tutte le amministrazioni locali a discutere e pronunciarsi sul tema in sede di consigli comunali aperti ai cittadini. Non accetteremo rinvii sine die del confronto tra esperti più volte promesso e sempre rinviato; non sono giustificabili amministratori che dicono: “Ancora ci stiamo documentando”».

La presenza alla manifestazione di parlamentari del Movimento 5 Stelle, della commissione Ambiente è un segnale, spiega Sos Geotermia, che l’attenzione sul problema cresce. «Abbiamo già richiesto a tutti i gruppi parlamentari un incontro – spiegano i comitati – affinché anche il governo nazionale intervenga. In concerto con il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua si sta programmando per l’inizio dell’estate una tre giorni di discussioni e dibattiti sulla difesa di tutti i beni comuni, propedeutica per la crescita di un movimento generale che sappia, con maggior incisività, contrastare il saccheggio dei territori, la svendita del patrimonio comune, le privatizzazioni dei servizi, la desertificazione sociale, in definitiva, il furto di democrazia in atto in questo Paese. La battaglia non è finita, anzi, proprio dalla giornata dell’11 maggio riparte con più forza e vigore».

Sos Geotermia ringrazia i partecipanti e mette in guardia: «Attenti, è tornata primavera». Anche Carlo Morganti, ambientalista della prima ora, lancia un messaggio ai giovani Pd favorevoli alla geotermia: «Parliamone, confrontiamoci, forse faremo loro cambiare idea».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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