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Geotermia, giornata di mobilitazione nazionale per dire no
I comitati contrari allo sfruttamento organizzano una grande manifestazione per l’11 maggio. E chiedono una moratoria
Una grande manifestazione per chiedere la moratoria dello sfruttamento geotermico dell’Amiata. Lo chiede Sos Geotermia, il raggruppamento di comitati che da anni si battono per chiedere chiarezza sui reali rischi della produzione di questa energia che l’Enel, da anni, porta avanti sull’Amiata con quattro centrali (una quinta è in arrivo). La manifestazione si terrà l’11 maggio e si chiama “Amiata Calling, giù le mani dalla nostra terra”, una giornata di mobilitazione nazionale. Lo slogan è: «Il Monte Amiata, la montagna sacra, cuore dell’Italia, diventi il centro da cui ripartire per le lotte comuni». Il programma, ad Arcidosso, si apre alle 10 con l’assemblea dei comitati in piazza Indipendenza; alle 14 corteo a Bagnore 4; alle 16,30 manifestazione in piazza Indipendenza, interventi e testimonianze con la partecipazione del popolo Mapuche del Cile; dalle 18,30 in piazza Cavallotti e castello Aldobrandesco musica; Amiatautogestita propone artigianato, baratto mercato, progetti ecosostenibili, concerto Jaka “Save the Amiata”. Tutto per chiedere la moratoria immediata dell’attività geotermica.
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