Bilancio in attivo di 58mila euro
Michelini: incassi per 2,1 milioni, dalla tassa di soggiorno 60mila
MASSA MARITTIMA. Nonostante l’Imu che deve ancora essere incassata per intero rispetto alle aspettative iniziali (mancano all’appello circa 235mila euro) e i grossi tagli del governo nazionale, il bilancio 2012 di Massa Marittima è in positivo.
Porta con sé anche un avanzo di 58mila euro. E non è poco, visto «il periodo di forte difficoltà della finanza pubblica» come ha spiegato l’assessore al bilancio, Giacomo Michelini, nella sua relazione sul rendiconto. L’incaricato ai conti della giunta però è soddisfatto del lavoro fatto dagli uffici. «Questo consuntivo 2012 ha mantenuto gli obiettivi – spiega - tutto ovviamente nel rispetto del patto di stabilità, cercando di tenere testa alla crescente richiesta di servizi e di sostegno, soprattutto nel sociale, e agli investimenti previsti per le opere pubbliche, senza dover ricorrere a nuovi mutui. I dati contenuti in questo rendiconto comunque non ci fanno stare rilassati, anche per la forte apprensione che si respira in questi primi mesi dell’anno in corso».
Sono i numeri a mettere qualche ansia. I tagli statali, ad esempio, che nel giro di due anni (dal 2010 al 2012) sono scesi di 600mila euro. Ma c’è anche l’incertezza sull’Imu, visto che per quanto riguarda le aliquote sulle secondo case al Comune massetano mancano ancora 235mila euro. «Il problema quindi è che il ministero – spiega Michelini - ha autorizzato gli enti locali ad effettuare un accertamento convenzionale, cioè iscrivere in bilancio un credito che dovrà essere riscosso. Ma se non si incassa, questa cifra deve essere stralciata dal bilancio e ciò provocherebbe uno squilibrio non creato dal Comune ma dal ministero».
In ogni caso, al momento i dati degli incassi registrati sono 472.825 per la prima casa mentre tutto il resto raggiunge un milione e 650mila euro per un totale complessivo di due milioni e 122mila euro. Capitolo a parte riguarda la tassa di soggiorno, grazie a cui il Comune ha incassato circa 60mila euro (reinvestiti nel turismo secondo normativa).
Un tema scottante a Massa Marittima, che ha visto la polemica tra lo stesso Michelini e il capogruppo repubblicano Luca Santini. «Si aumentano le aliquote e le tariffe mantenendo inalterati i servizi oppure si tagliano i servizi? Preferite più tasse e più servizi o meno tasse e meno servizi? – ha chiesto l’assessore al capogruppo - Perché Santini non si presenta in commissione con una proposta seria e convincente? Perché partecipa solo sporadicamente?».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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