Il Tirreno

Grosseto

Carnevale, altro no alla cittadella rinviato il progetto

di Paola Villani

Il presidente Lobianco chiede da tempo la realizzazione anche nell’ottica di destagionalizzazione del turismo

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FOLLONICA. La cittadella del Carnevale non si farà: ancora una volta il progetto passa in secondo piano. Il popolo della kermesse simbolo della città del Golfo aspetta da anni ormai la realizzazione di uno spazio completamente destinato alla manifestazione: una zona del Follonichese dove poter costruire i carri, creare un museo con la storia del Carnevale, un luogo da poter sfruttare 365 giorni l’anno.

Un’istanza che non solo accontenterebbe i volontari dei rioni costretti ogni inverno a lavorare in condizioni non proprio ottimali facendo degli sforzi incredibili per poter dar vita alla kermesse, ma che potrebbe invogliare i turisti a trascorrere qualche giorno a Follonica anche nei periodi di bassa stagione. La famigerata destagionalizzazione di cui tanto si parla insomma, che ad ogni cambio di guardia ai piani alti del Comune viene riportata in auge per poi essere chiusa in un cassetto con il trascorrere del tempo. Durante l’ultima domenica di Carnevale il presidente del comitato organizzatore dichiarò che se il Comune non avesse realizzato la cittadella avrebbe lasciato l’incarico.

Domenico Lobianco ha sempre inserito la richiesta all’amministrazione, in ogni discorso ufficiale fatto nel corso della kermesse, spiegando tra l’altro che per trovare i soldi necessari all’intervento potevano essere coinvolti dei privati che magari avrebbero riavuto indietro l’investimento con i biglietti di ingresso al museo o con altre tipologie di marketing sempre legate alla manifestazione. Tant’è che adesso arriva un altro stop al progetto e arriva attraverso un bando pubblicato sul sito internet del Comune di Follonica: l’amministrazione del Golfo cerca dei capannoni per il Carnevale da affittare e per questo chiede a chi fosse interessato di farsi avanti.

Come si legge nel documento comunale la ricerca di nuovi spazi è promossa in un’ottica di ottimizzazione delle spese: come a dire adesso spendiamo un cifra troppo alta e quindi se arrivano offerte più convenienti per l’ente sarebbero vagliate.

«Gli immobili da destinarsi al ricovero dei carri di Carnevale – si legge nel bando – dovranno avere le seguenti dimensioni minime: altezza dieci metri, larghezza tredici metri e lunghezza 25 metri. La porta di ingresso dovrà avere un’altezza minima di sei metri».

Qualora l’entrata non fosse adeguata, allora il proprietario del capannone dovrà provvedere alla sistemazione senza nessuna spesa per il Comune. Gli interessati a questo punto dovranno presentare la documentazione necessaria entro le 12 del 14 maggio: è possibile inviare il plico via posta oppure si può anche portarlo a mano all’ufficio Protocollo del municipio di Follonica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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