Concordia: autopsia conferma, sub morto per infarto
L’uomo, di origine filippina, era stato trovato morto dai colleghi nella nave albergo Pioneer
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GROSSETO - L’autopsia avrebbe confermato che è stato un infarto a causare il decesso del sub di 54 anni trovato morto due notti fa nella cabina della nave-albergo Pioneeer che ospita i tecnici al lavoro per la rimozione della Concordia, all’isola del Giglio. L’uomo era stato trovato dai colleghi, poco prima che iniziasse il turno di lavoro. Gli accertamenti eseguiti dagli esperti del dipartimento di medicina legale di Siena avrebbero confermato che il decesso è stato causato da un infarto. Fin dai primi accertamenti era stata esclusa la presenza di segni di violenza.
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