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Riscoprire i luoghi d’arte grazie a una visita digitale
Cassero e Mura al centro del singolare esperimento di “invasione” turistica. Presenti anche operatori del settore. Fino a domenica appuntamenti in provincia
GROSSETO. Una mattina di festa dedicata a riscoprire i luoghi simbolo della città, il Cassero e le Mura, con occhi e strumenti nuovi, quelli del racconto della visita sui social network e della condivisione con gli altri delle proprie conoscenze.
Anche Grosseto ha vissuto ieri la sua prima “invasione digitale”. A fare da guida l’archeologo Alessandro Fichera che ha iniziato la visita citando il manifesto delle “invasioni digitali”. «Riappropriarsi dei luoghi d’arte – ha spiegato Fichera - significa anche praticare nuove esperienze di visita per cui la conoscenza non viene solo trasmessa ma anche condivisa e costruita insieme». Grazie a tablet e smartphone infatti la visita può essere raccontata in tempo reale con foto, video e post sulle principali piattaforme social. Inoltre ciascun partecipante porta con sé il suo patrimonio di ricordi e aneddoti che arricchiscono tutti e si intrecciano in un racconto corale. E alla fine si guarda a quelle Mura davvero con uno sguardo nuovo e più consapevole.
Ad aderire alla manifestazione la Provincia di Grosseto, l’Ana (Associazione nazionale archeologi), il circolo Legambiente di Grosseto e, non ultimi, l’associazione Festival Resistente e il Comune di Grosseto grazie ai quali la passeggiata si è potuta concludere, una volta completato l’anello delle Mura, all’interno della Fortezza, ai piedi dell’antica porta di Santa Lucia che dal Cassero è stata inglobata.
Presente anche l’assessore alla cultura Giovanna Stellini che con gli invasori digitali ha partecipato al rito finale della foto di gruppo con tanto di cartello “invasione compiuta”. «Ringrazio il presidente dell’associazione Festival Resistente Carlo De Martis e l’assessore Giovanna Stellini per la loro disponibilità – ha detto a “invasione compiuta” Fichera - ma anche Robi Veltroni dell’Officina turistica e Francesco Gentili perché quest’esperienza si è intrecciata con il progetto Maremma Network For Tourism».
Alla visita di ieri hanno infatti partecipato anche tanti operatori del settore turistico che hanno frequentato il corso di formazione del progetto “Ne.T. Network for Tourism” promosso dal Coap della Camera di Commercio in partenariato con alcune agenzie formative e finanziato dalla Provincia.
La settimana delle invasioni digitali in Maremma prosegue oggi a Pitigliano: alle 16 appuntamento alla Fortezza Orsini per “invadere” il Museo civico archeologico della civiltà etrusca e l’antico frantoio Pelliccetti. Sempre a Pitigliano, domani alle 15 ritrovo in piazza Garibaldi 12 per visitare il Museo della civiltà contadina e le Vie Cave.
Ma domani è anche il giorno delle invasioni digitali nella rete dei musei massetani: in questo caso il ritrovo è alle 10,30 davanti al Duomo di Massa Marittima. Gli appuntamenti maremmani si concludono domenica con un doppio evento. A Manciano a partire dalle 10 ritrovo in piazza Magenta per l’apertura straordinaria del Cassero comunale e della torretta panoramica. Sempre il 28 ma alle 16 appuntamento all’Argentario per l’invasione digitale della Fortezza spagnola di Porto Santo Stefano.
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