Italia
Concordia, sommozzatore trovato morto. Si pensa a un infarto
Filippino 54enne deceduto nella nave albergo Piooner. Il cadavere rinvenuto dai colleghi
GROSSETO - E’ un sommozzatore di 54 anni di nazionalità filippina, è stato trovato morto nella doccia della sua camera, a bordo del Pioneer, la nave albergo che ospita il personale al lavoro sulla Costa Concordia a Giglio Porto. I colleghi lo aspettavano per l’inizio del turno a mezzanotte ma, non vedendolo arrivare, sono andati a chiamarlo nella sua stanza. I sanitari del 118, immediatamente attivati, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Sul posto sono intervenuti la Guardia Costiera, Carabinieri e Polizia Municipale, il cadavere è stato trasferito nell’obitorio dell’ospedale di Orbetello. L’uomo si era immerso l’ultima volta 36 ore prima del decesso.
Da una prima ispezione sul cadavere del filippini, effettuata da un medico legale, la probabile causa del decesso potrebbe essere un infarto. Durante la ricognizione cadaverica non sono state trovate tracce che facciano pensare a una morte violenta. Il pm Alessandro Leopizzi - che ha indagato anche sul naufragio dellaConcordia - ha comunque aperto un fascicolo e disposto
l'autopsia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

