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Sul palco la storia di Faro comandante partigiano

Sul palco la storia di Faro comandante partigiano

ABBADIA SAN SALVATORE. Il gruppo amiatino “Arcadia Teatro Giovani” e la “Arcadia Rock Orchestra guidati” dal maestro Daniele Belloni, portano sulla scena del teatro di Abbadia San Salvatore, in...

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ABBADIA SAN SALVATORE. Il gruppo amiatino “Arcadia Teatro Giovani” e la “Arcadia Rock Orchestra guidati” dal maestro Daniele Belloni, portano sulla scena del teatro di Abbadia San Salvatore, in occasione del 25 aprile, una storia partigiana amiatina.

La storia di Mauro Capecchi, conosciuto col soprannome di “Faro” fra i partigiani, che comandava il settimo distaccamento Ovidio Sabatini dei partigiani amiatini della brigata Spartaco Lavagnini.

Il maestro Daniele Belloni, che con Andrea Sani ha curato la libera ricostruzione di un pezzo di storia di Amiata, spiega come lo spettacolo sia «tratto dalla “autobiografia di un operaio comunista” che Mauro Capecchi stesso scrisse dopo essere emigrato da Abbadia, perché, alla fine della sua esperienza partigiana, fu emarginato dal partito e addirittura allontanato dalle miniere. È, naturalmente. una libera trasposizione dal libro alla scena - tiene a precisare Belloni - così che la nostra rievocazione diventa la storia un uomo, nuda e cruda, una sorta di storia esemplare al di là della sua territorialità e del tempo di guerra».

La formazione artistica dell’Arcadia, gruppo musicale ormai notissimo in Amiata e oltre, da sempre si muove offrendo spettacoli in cui si intrecciano e si supportano vicendevolmente musica, teatro, multimedialità e in particolare questa rappresentazione è stata scritta per fondere insieme racconto storico, teatralità e musica.

«Protagonista, nei panni di Faro - spiega il maestro Belloni - è l’attore Roberto Magnani di Castel del Piano che recita col supporto dell’Arcadia Teatro Giovani. E dalla sua voce si conoscono i momenti più salienti di questa storia partigiana: la base dei partigiani era agli Altori di Seggiano, al Vivo d’Orcia, a Pescina e a Castel del Piano. Da questi borghi partivano gli aiuti principali per chi era alla macchia e faceva sortite contro i tedeschi. Una storia intrigante e senza lieto fine, perché quando Faro dopo la guerra tornò ad Abbadia, conobbe una sorte avversa. E prendendosi tutte le responsabilità degli errori fatti negli anni precedenti fu messo ai margini dal partito e fu costretto a lasciare il paese di origine».

Il racconto è supportato dalla colonna sonora di Arcadia Rock Orchestra: voci di Andrea Sani e Lorella Minelli, al pianoforte Andrea Pammolli, violino Giulia Capecchi, fiati Daniele Belloni, chitarra Gabriele Coppi, basso e contrabbasso Nora Morellini, batteria Dario Rossi. Una formazione di alto livello che reinterpreterà in versione rock i canti partigiani tradizionali.

Al teatro Amiata di Abbadia San Salvatore oggi alle 21,30.

Fiora Bonelli

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