Il presidio
Tentato furto Pesante la condanna
GROSSETO. Condannato. E anche dichiarato delinquente abituale. Con l’obbligo di scontare la pena unitamente a una misura di sicurezza: l’assegnazione a una colonia agricola o a una casa di lavoro....
GROSSETO. Condannato. E anche dichiarato delinquente abituale. Con l’obbligo di scontare la pena unitamente a una misura di sicurezza: l’assegnazione a una colonia agricola o a una casa di lavoro.
Durissima la condanna per Ainur Halilovic, 29 anni, arrestato a fine febbraio dai carabinieri per il noto tentativo di furto in cui, insieme alla compagna, aveva cercato inutilmente di disattivare l’allarme della villetta in località Grancia, immergendo l’apparecchio in una bacinella piena di acqua. Due anni 8 mesi e 200 euro di multa la pena inflitta (con lo sconto del rito abbreviato) dal giudice Muscogiuri, a conclusione della direttissima che era slittata di qualche settimana (il pm Pizza aveva chiesto 5 anni); dopo la convalida, la ragazza era stata messa ai domiciliari, lui aveva atteso il processo in carcere. Il difensore Senatore aveva sollecitato il minimo della pena.
L’episodio del tentativo di furto era avvenuto nell’arco di tempo in cui ad Halilovic era stato concesso di lasciare gli arresti domiciliari per raggiungere il Tribunale dove avrebbe dovuto partecipare a un procedimento penale.
(p.s.)
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