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Al Giglio il primo dei trenta cassoni per la rimozione del relitto
Tecnici a lavoro vicino alla Costa Concordia per montare il primo “container” sulla parte emersa della nave: il peso è di quasi 400 tonnellate
Tecnici al lavoro vicino al relitto della Costa Concordia per montare il primo dei trenta cassoni sulla parte emersa della nave. Arrivato al Giglio da Livorno con una chiatta a rimorchio, il cassone pesa 395 tonnellate. Secondo il progetto, i cassoni sono necessari per raddrizzare e far galleggiare la Concordia, una volta posizionati sui fianchi del relitto (15 per lato); quelli di sinistra saranno riempiti di acqua e lo scafo verrà fatto ruotare anche con l’ausilio di tiranti d’acciaio.
Una volta in assetto, i cassoni saranno tutti svuotati dell’acqua e riporteranno a galla la nave che potrà essere così trainata nel suo porto di destinazione. I cassoni non sono tutti uguali: ventisei faranno sosta a Livorno per essere ulteriormente lavorati, mentre i quattro destinati alla prua giungeranno direttamente al Giglio entro la fine di maggio. Dopo l’arrivo del primo cassone al Giglio, altri quattro sono pronti a Livorno: i tre più grandi pesano 500 tonnellate l’uno, sono lunghi 30 metri, alti 11 e profondi 11, l’altro ha dimensioni e caratteristiche simili a quello che oggi verrà montato sulla parte poppiera della nave.
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