Il Tirreno

Grosseto

Costa concordia

Processo Concordia: c’è anche Schettino in aula

Processo Concordia: c’è anche Schettino in aula

Via all’udienza preliminare al Teatro Moderno di Grosseto. L’avvocato dell’ex comandante: «Riti alternativi? Non ne abbiamo parlato». Il Comune del Giglio chiede 80 milioni di euro di dann. Ecco le richieste delle associazioni locali

3 MINUTI DI LETTURA





L’ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino (nella foto) ha raggiunto il Teatro Moderno di Grosseto dove stamani (lunedì) si è svolta l'udienza preliminare per il maxiprocesso sul naufragio del 13 gennaio 2012 all'Isola del Giglio. Schettino era accompagnato dai suoi legali ed è arrivato intorno alle 9,40 provenendo da una località della Maremma dove ha preso alloggio in questi giorni.

A presidere l'udienza il gup Pietro Molino. In aula i pm della Procura di Grosseto e gli avvocati delle parti. L’avvocato di Schettino, Francesco Pepe: “Schettino è concentrato. Riti alternativi? Non abbiamo preso in considerazione nessuna strategia”.

FOTO Via al maxiprocesso sul disastro

L'UDIENZA. Intorno alle 10 il giudice ha dato inizio al procedimento in corso per l'esame delle richieste di rinvio a giudizio contro Schettino e altri 5 indagati fatte dalla Procura grossetana al termine delle indagini sul naufragio della nave Costa Concordia all'Isola del Giglio. In questa prima fase il gup Molino ha previsto udienze fino al 24 aprile. L'udienza è stata sospesa tra le 12 e le 14 e si è conclusa intorno alle 16. La prossima udienza è stata fissata per il 17 aprile: il giudice infatti ha accolto le richieste difensive di concedere un congruo tempo per l'esame delle richieste di costituzione di parte civile.

Il comandante Francesco Schettino era l'unico indagato dell'inchiesta sulla Costa Concordia presente oggi in aula. Schettino, secondo quanto riferito all'esterno del Teatro durante una pausa, è apparso sicuro di sè e con un atteggiamento piuttosto deciso a seguire le varie fasi dell'udienza.

LEGGI Presentate le richieste di parte civile

«FU INCIDENTE SUL LAVORO». «È assurdo pensare che la Costa possa costituirsi parte civile, soprattutto adesso che emergono sue responsabilità, anche con il patteggiamento ottenuto». Lo ha detto fuori dal Teatro Moderno di Grosseto l'avvocato Francesco Pepe del collegio difensivo di Francesco Schettino. «Siamo all'apoteosi di vedere la Costa come parte danneggiata», ha detto Pepe. «Da come eravamo partiti è stata fatta tantissima strada e sempre meno appare Schettino come capro espiatorio. Schettino sbagliò a fidarsi troppo della gestione della Costa Crociere ed emerge sempre più che è un uomo che ha avuto un incidente sul lavoro, non lo si può criminalizzare», ha detto Pepe. «Abbiamo provato che Schettino aveva dato disposizioni per tenere la nave a distanza di un chilometro dallo scoglio, che ci fu un errore del timoniere, che non abbandonò la nave» e altre circostanze. Invece per mesi questa vicenda «è stata gestita in modo terribile», ha detto l'avvocato Pepe, facendo apparire Schettino come «uno impazzito che condusse la nave contro gli scogli».

Il figlio del legale di Schettino ha aggiunto: il comandante è «gratuitamente assistito» dal collegio difensivo guidato dall'avvocato Domenico Pepe. «Difendiamo Schettino gratis perchè ci crediamo - ha detto - e anche perchè è una causa che ci dà prestigio professionale»

VIDEO Schettino arriva al Teatro Moderno

"SCHETTINO? DECISO COME SEMPRE". «Come ho visto Schettino? Deciso, del resto lo sapete che lui ha una figura che ispira sicurezza. Sembra sereno». Così il comandante è apparsa all'avvocato Salvatore Catalano, difensore dell'ufficiale Ciro Ambrosio. Quest'ultimo oggi non è presente: «Questa è una udienza tecnica - fa osservare il difensore - riservata alla costituzione delle paerti. Verrà? Vediamo gli sviluppi, valuteremo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera