Il Tirreno

Grosseto

La tassa di soggiorno slitta a giugno

di Paola Villani
La tassa di soggiorno slitta a giugno

Lettera dell’assessore Rapezzi agli operatori: in vista modifiche al regolamento e il posticipo del pagamento

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FOLLONICA. Slitta di un altro mese l’applicazione della tassa di soggiorno, la crisi economica spaventa il Comune che fa un ulteriore passo indietro.

La scorsa primavera, quando l’amministrazione del Golfo iniziò a parlare dell’introduzione dell’imposta che va a gravare sulle tasche di coloro che scelgono Follonica come meta di vacanza e non solo, i vertici del governo locale assicurarono che dall’anno seguente, cioè dal 2013, la tassa sarebbe scattata addirittura da aprile.

E invece, forse conscio della catastrofica situazione economica, il governo follonichese ha fatto non uno ma due passi indietro, prima dicendo di voler rimandare il pagamento dell’imposta a maggio e dopo pochi giorni decidendo di posticiparlo a giugno.

Ieri mattina l’assessore Donatella Rapezzi, con delega al patrimonio, ha inviato una nota ai proprietari delle strutture ricettive della città del Golfo per dare alcune delucidazioni in merito all’applicazione dell’imposta di soggiorno per l’anno in corso, annunciando anche il rinvio dell’entrata in vigore del balzello.

«Nel prossimo consiglio comunale, ad oggi non ancora convocato ma che si svolgerà entro aprile – spiega l’esponente di governo - sarà portata all’ordine del giorno la modifica del regolamento sull’imposta di soggiorno, modifiche emerse anche in fase di concertazione con le associazioni di categoria e con il panel di indirizzo. I consiglieri discuteranno, in consiglio e ancor prima in commissione consiliare, su nuove esenzioni da aggiungere a quelle già regolamentate lo scorso anno».

Troppo presto per dare delle cifre o dire quali categorie saranno escluse dal tributo, anche se per il secondo punto forse qualcosa può essere anticipato. Già dallo scorso anno fu sollevato il problema relativo a tutte quelle persone che a Follonica pernottavano per lavoro e non per trascorrere dei giorni di vacanza, trasferisti, dipendenti di aziende e così via.

Che queste categorie di lavoratori dovessero pagare la tassa di soggiorno come normali turisti sia alla maggioranza che alla minoranza non piacque molto: forse saranno proprio loro i primi esentati aggiunti a quelli del 2012.

«Di queste modifiche però non voglio dare specifiche – continua Rapezzi - perché ovviamente la discussione potrebbe portare ad aggiustamenti e modifiche ulteriori, poiché l’organo deliberante è il consiglio comunale. Una cosa però mi preme anticipare, in modo condiviso anche con i capigruppo di minoranza Simone Turini e Charlie Lynn: seppur ancora non deliberato è certo il posticipo dell’inizio dell’applicazione dell’imposta al mese di giugno (anziché maggio)».

Questa valutazione è conseguenza di una valutazione dell’amministrazione follonichese sulla oggettiva situazione economica congiunturale che mette in difficoltà gli operatori del settore.

La lettera inviata alle strutture ricettive si è resa necessaria proprio per dare modo agli addetti ai lavori di operare nelle programmazioni aziendali, consapevoli del posticipo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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