«Il consigliere non sa leggere Quei soldi li prende lo Stato»
ORBETELLO. Si difende dalle accuse dell’opposizione l’attuale assessore al bilancio, Luca Aldi, che cerca di bloccare sul nascere le critiche del suo predecessore. «In merito alle osservazioni del...
ORBETELLO. Si difende dalle accuse dell’opposizione l’attuale assessore al bilancio, Luca Aldi, che cerca di bloccare sul nascere le critiche del suo predecessore.
«In merito alle osservazioni del consigliere Andrea Casamenti – spiega Aldi – vorrei sottolineare che non è questa giunta ad aver sbagliato i conti. È lo stesso Casamenti a non saper leggere le carte del bilancio».
Nel rendiconto del consuntivo, spiega l’assessore della giunta Paffetti, «è scritto chiaramente che la cifra di 42.8475, 25 euro non è l’importo costituente una maggiore entrata derivante dall’imposta denominata Imu, bensì il l’accertamento convenzionale assunto ai sensi dell’articolo 13 del Ddl 2017/2011, ossia l’importo calcolato dallo Stato, ma non incassato dal Comune, che verrà cancellato una volta verificato e che comunque l’ente pubblico è costretto a inserire nel consuntivo ex lege. Quindi i conti l’amministrazione li ha fatti bene, tant’è che il bilancio è stato steso calcolando questa differenza tra gettito reale e quello presunto dallo Stato e ciò ci permette di stare tranquilli sul patto di stabilità 2012, cosa che invece non possono permettersi quegli enti che questo calcolo non l’hanno effettuato».
Aldi conclude spiegando che erano stati ben calcolati anche gli effetti della crisi economica sulle fasce più deboli che ad oggi stanno vedendo i benefici derivanti dall’innalzamento dell’esenzione dell’Irpef comunale e della Tarsu per ultrasettantenni». (s.z.)
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