Vanni: «Ho fatto solo gli interessi del Comune»
Ha parlato, ma soltanto con una dichiarazione spontanea. Pierandrea Vanni, assistito dall’avvocato Matteo Santoni (per Lucibello), non ha accettato di rispondere. «Dichiaro di essere stato...
Ha parlato, ma soltanto con una dichiarazione spontanea. Pierandrea Vanni, assistito dall’avvocato Matteo Santoni (per Lucibello), non ha accettato di rispondere. «Dichiaro di essere stato totalmente estraneo alla procedura di gara per la quale mi vedo indagato per turbata libertà degli incanti - ripete fuori dall’aula il primo cittadino dimissionario - Non ho raggiunto alcun accordo illecito (e non) con gli architetti Pistolesi e Perin a proposito dell’incarico professionale». Poi riprende: «Ho fatto solo e sempre gli interessi dei cittadini del mio Comune, e questo lo dichiaro con forza». Ed è questa la frase che più interessa a Vanni, quella che riassume il suo impegno. Impegno formalmente terminato i con la lettera di dimissioni. Ma Vanni ci ripensa? Se il ragionamento principale è quello che precede (cioè gli interessi del paese), Vanni deve valutare qual è la scelta migliore per Sorano: o il commissariamento o la prosecuzione del mandato, come del resto chiedono molti (se non tutti) in paese. Insomma, le strade di Sorano e Vanni potrebbero non essersi separate definitivamente.(p.s.)
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