Il 5 Stelle manifesta alla stazione, accuse a Trenitalia
Presenti molti rappresentanti politici e istituzionali maremmani. Nasce l’idea di un coordinamento sui problemi dei collegamenti ferroviari
Il Movimento 5 stelle ha promosso una manifestazione alla stazione di Grosseto. Inizialmente organizzata contro i tagli ai Frecciabianca, si è poi trasformata in una riflessione più generale dopo che il 9762 è "scampato" al taglio, che era in programma dal 14 aprile. Alla manifestazione, non molto partecipata (circa 50-60 persone), erano presenti oltre ad alcuni pendolari anche membri del Pd: la consigliera regionale Lucia Matergi, che si è occupata di fare da ponte tra pendolari e Regione, e che ha presentato una mozione i giorni scorsi, votata all'unanimità. Il presidente della Provincia Leonardo Marras, l'assessore provinciale ai trasporti Fernando Pianigiani, l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto Giuseppe Monaci; Marco Simiani, presidente Tiemme; Massimo Felicioni (capogruppo di Grosseto Oggi in consiglio comunale), il capogruppo e segretario provinciale Psi Francesco Giorgi. Tra le riflessioni scaturite, anche quella di creare, nelle prossime settimane, un coordinamento interistituzionale (Regione, Provincia, Comune, pendolari) che si occupi in modo sistematico e strutturato dei problemi dei collegamenti ferroviari.
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