Il Tirreno

Grosseto

Il futuro del latte d’asina: un convegno sui “micci” di Scarlino

Il progetto Filami a Scarlino, per la filiera corta del latte di asino amiatino, prende sempre più corpo. Questa mattina infatti si terrà un incontro tra gli operatori del settore, ricercatori e...

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Il progetto Filami a Scarlino, per la filiera corta del latte di asino amiatino, prende sempre più corpo. Questa mattina infatti si terrà un incontro tra gli operatori del settore, ricercatori e istituzioni a vario titolo nella sala Auser del Puntone per fare un punto della situazione. Al centro dell’idea, ovviamente, ci sono i cento ciuchini (miccio amiatino) che abitano alla fattoria didattica di Ponte alle Catene. «Il progetto di filiera del latte dell’asino amiatino, basato sulla valorizzazione e innovazione tecnologica sostenibile, progettato dalle Bandite di Scarlino e in parte finanziato dalla Regione Toscana _ spiega il sindaco Maurizio Bizzarri _ si inserisce all’interno del più vasto progetto della Fattoria Didattica di Ponte alle Catene e persegue vari obiettivi: in primo luogo la creazione di una filiera del latte di asina sul territorio toscano, sostenibile dal punto di vista ambientale economico e sociale». Ma non solo. Tra gli intenti infatti c’è anche quello di salvaguardare la razza pregiata di questi animali. «Altro scopo _ continua infatti Bizzarri _ è quello di favorire la riproduzione delle razza realizzando una azienda-tipo in cui sperimentare tecnologie innovative, prima tra tutte il prototipo di una stalla per la mungitura, cioè una unità mobile di mungitura che consentirà anche l’uso direttamente sui pascoli». All’interno del progetto Filami sono previsti step periodici per valutare il livello di esecuzione del progetto stesso e la diffusione dei dati. Quello di oggi è proprio un monitoraggio dei lavori ed un incontro con le aziende agricole e gli allevamenti presenti sul territorio, per illustrare possibili iniziative legate all’allevamento dell’asino. Così, dopo il saluto delle istituzioni, il responsabile Patrizio Biagini esporrà il progetto e a seguire saranno illustrate alcune esperienze di allevamenti di asine per la produzione di latte, a cura di Mina Martini e Roberta Moruzzo (università di Pisa- scienze veterinarie). Produzione e vendita di latte d’asina e requisiti igienico sanitari saranno gli argomenti trattati da Giovannio Brajon (istituto zooprofilattico Lazio-Toscana) e Giueppe Abbatti (azienda Asl 9) , e per concludere la mattinata si svolgerà il dibattito coordinato da Giorgia Romeo (Provincia di Grosseto).

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