10 LUOGHI DA SALVARE Tanti annunci, ma l’ex orfanotrofio sta crollando
Seconda tappa dei 10 luoghi da salvare in città: l’ex Garibaldi è nell’abbandono totale. Sgombrato più volte, ora è pericolante. Il Comune: «Chiederemo alla Regione di farci alloggi a scopo sociale»
Ex orfanotrofio Garibaldi, ecco un altro "luogo da salvare". È questa la seconda tappa di "Dieci luoghi da salvare", il viaggio del Tirreno attraverso le occasioni perdute, i posti abbandonati tra indecisionismo e miopia amministrativa a Grosseto.
La prima tappa, partita il 29 marzo, è stata il bastione Maiano, sulle mura medicee, che attende da anni un progetto di recupero ancora lontano dall'essere portato a termine.
La seconda tappa è, come detto, l'ex orfanotrofio Garibaldi. Siamo a pochi passi dalla stazione ferroviaria, il biglietto da visita della città. A meno di 200 metri da quel palazzo che cade letteralmente a pezzi c'è il centro storico del capoluogo. Costruito agli albori del ventennio fascista, già nel 1985 ne viene giù l'intera parte posteriore. Vent'anni più tardi, è il 2005, spunta il cadavere di un senzatetto parigino di 61 anni. Poi viene svuotato: "Ci faremo alloggi per giovani coppie" dice (marzo 2005) il sindaco Alessandro Antichi.
Trascorrono i mesi, cambia il colore della giunta: è il Bonifazi primo. Gennaio 2008, l'amministrazione annuncia che lì nascerà il centro di documentazione della civiltà etrusca. Assessore alla cultura è Lucia Matergi, oggi in Regione. Prende corpo anche un comitato di cittadini che teme per la sicurezza lungo le strade che costeggiano il palazzo. C'è pure del sarcasmo: cartoline turistiche su cui campeggia l'attraente foto dell'ex Garibaldi fanno il giro della città. Non mancano neppure i blitz delle forze dell'ordine: nel 2009 vengono sgomberati i locali divenuti dormitorio per disperati. Uno degli ultimi annunci è del sindaco Bonifazi, gennaio 2012: "Insieme all'assessorato regionale Allocca (casa) stiamo redigendo un progetto che prevede alloggi per giovani coppie o single. Ci sarà anche una sala polivalente dedicata alla cultura". E ancora: "Nel 2012 potremmo concludere la fase progettuale ed iniziare, dal 2013, i lavori.
Certo è che ancora il palazzo cade a pezzi e ci sono le transenne. C'è su scritto "recinzioni provvisorie", ma sono lì da anni e, quel che è peggio, non si ha certezza di quando saranno tolte di mezzo.
Adesso l'unica via di salvezza per l'ex Garibaldi pare essere Firenze. Dal vicesindaco Paolo Borghi all'assessore alle politiche sociali Luca Ceccarelli, sono in molti a confidare nel supporto della Regione. Come? Ci sono in ballo 4 milioni di euro destinati a realizzare edilizia sociale. "Abbiamo - dice l'assessore alle politiche sociali Luca Ceccarelli - presentato un ventaglio d'ipotesi alla Regione. E tra queste c'è anche l'ex orfanotrofio. I tempi per una risposta non saranno rapidi, ma prima dell'estate dovremmo sapere qualcosa di più".
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