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Dalla grotta a Bbc World Il volo del pecorino Spadi

Dalla grotta a Bbc World Il volo del pecorino Spadi

ROCCASTRADA. I formaggi del Caseificio Spadi di Roccastrada da qualche giorno vengono promossi su Bbc World, il grande canale di informazione in lingua inglese che raggiunge telespettatori in tutti...

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ROCCASTRADA. I formaggi del Caseificio Spadi di Roccastrada da qualche giorno vengono promossi su Bbc World, il grande canale di informazione in lingua inglese che raggiunge telespettatori in tutti e cinque i continenti.

Un reportage di due minuti e mezzo racconta uno dei prodotti più caratteristici della pluripremiata azienda casearia maremmana.

La troupe televisiva britannica, guidata dal giornalista Nicholas Niksadat ha visitato di recente la grotta, nei pressi di Pitigliano, nella quale il Caseificio Spadi Enzo, specializzato nella produzione e stagionatura di formaggi tipici toscani, custodisce uno dei suoi prodotti di punta: il Pecorino di Grotta.

Nel reportage Fabrizio Spadi, direttore commerciale dell’azienda, mostra la bellezza e la suggestione degli ambienti sotterranei nei quali gli affinati sono custoditi sotto foglie di noce, paglia e fieno: prodotti che stanno avendo un grande successo tra i consumatori di tutta Europa.

Per visionare il servizio sottotitolato in italiano basta andare su Internet, all’indirizzo www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v= 3RhZRkWZNB8.

Il prodotto in questione è una forma di pecorino del peso di 2 chilogrammi e mezzo, che riposa per 120 giorni su ripiani all’interno di una grotta di origine vulcanica che mantiene costante la temperatura. Le forme vengono girate ogni giorno ed unte con olio di lino, per mantenere l'elasticità della crosta.

Per la cronaca la famiglia Spadi lega da sempre il proprio nome alla lavorazione del latte e del formaggio.

Negli anni Quaranta Angelo Spadi si stabilì a Roccastrada da Marradi e qui iniziò a dedicarsi alla produzione del formaggio.

Il primo caseificio era una soffitta in cui venivano portati a braccio secchi di latte, versati poi in un pentolone gigante dove avveniva la cagliata.

Il piccolo Enzo Spadi, allora bambino, guardava con ammirazione suo padre Angelo che come per magia trasformava un liquido, il latte, in qualcosa di solido, il formaggio.

Oggi il Caseificio Spadi Enzo è un’azienda con circa trenta dipendenti e un fatturato di dieci milioni di euro.

Esporta in Germania, Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra, Irlanda, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda, Svezia, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania e Finlandia.

Ed è un simbolo dell’eccellenza agroalimentare italiana nel mondo. (g.b.)

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