Il presidio
«Di chi sono queste bici rubate?», la Polfer cerca i proprietari
Due marocchini di 27 e 33 anni sono stati arrestati in treno a Civitavecchia per ricettazione, ora gli agenti fanno appello a chi abbia subìto furti
Viaggiavano con 9 bici di provenienza furtiva, destinazione Roma; dopo poche ore due uomini sono finiti in manette. A insospettire i poliziotti anche cesti da donna attaccati al manubrio e borse col marchio Hello Kitti. L’insolito traffico, che ha messo nei guai due marocchini di 27 e 33 anni, è finito nella stazione di Civitavecchia dove la Polfer è intervenuta, su richiesta di personale di Trenitalia, dentro a un convoglio: due viaggiatori erano partiti da Grosseto all’alba per poi cambiare treno sempre con le bici al seguito, ma senza pagare il biglietto; la mèta finale era Roma. Le indagini hanno coinvolto tutti gli uffici di polizia di Grosseto, permettendo di appurare come le bici fossero di provenienza furtiva; tra le derubate anche una signora che aveva fatto la spesa alla Coop di Grosseto, e, uscita dal supermercato si era trovata a piedi. I due soggetti, entrambi marocchini, con precedenti per reati contro il patrimonio e privi di permesso di soggiorno, non hanno dato giustificazioni, sostenendo di aver fatto acquisti da venditori anonimi. Perciò sono stati arrestati per ricettazione e portati al carcere di Borgata Aurelia a Civitavecchia. Ora la volontà della Polfer (sia quella di Civitavecchia che quella di Grosseto) è quella di restituire le bici, ancora parcheggiate alla Polfer di Civitavecchia (vedi foto), ai legittimi proprietari. Di qui l’appello: chi ha subìto furti di biciclette in provincia di Grosseto o in quelle confinanti, contatti la Polfer di Civitavecchia allo 0766 24260, fax 0766 506472 trasmettendo copia della denuncia e fornendo una foto o dettagliata descrizione della bicicletta sottratta.
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