Italia
La Pinzuti con una lettera azzera tutto l’esecutivo
GROSSETO. La segretaria del Partito Democratico Barbara Pinzuti non ha perso tempo e, a sentirla, non ha alcuna intenzione di perderne. Ieri, con una e-mail inviata a tutti i componenti dell'esecutiv...
GROSSETO. La segretaria del Partito Democratico Barbara Pinzuti non ha perso tempo e, a sentirla, non ha alcuna intenzione di perderne.
Ieri, con una e-mail inviata a tutti i componenti dell'esecutivo provinciale del partito, ha messo un punto, tracciato una linea e azzerato tutta la sua squadra.
Del resto non è stato un fulmine a ciel sereno: Barbara Pinzuti lo aveva annunciato domenica scorsa, proprio dalle pagine del Tirreno, e naturalmente ne aveva parlato con la direzione provinciale del partito.
La giovane segretaria provinciale del Pd ha deciso di dare una sferzata, e ha scelto di cominciare dalla sua segreteria, la sua squadra, per vararne un'altra, in tempi brevi, che tenga conto del nuovo pluralismo interno ai democratici – dell'anima renziana, insomma, ma non solo – e della domanda di discontinuità emersa dopo il voto.
Parte da qui, almeno nelle intenzioni di Barbara Pinzuti, un percorso di rinnovamento che dovrà tenere conto sia della nuova geografia del Pd grossetano e nazionale, sia delle sfide che attendono il partito sul territorio.
Nella sua e-mail Barbara Pinzuti ricorda, infatti, che già nell'ultima direzione provinciale era «emersa l'opportunità di avviare un percorso di cambiamento e rinnovamento del nostro partito – dice – che tenga conto della forte domanda di discontinuità che è emersa in questi ultimi mesi della vita politica del Paese». Le sfide che il Pd, anche a livello locale, dovrà affrontare nei prossimi mesi saranno tante, la segretaria elenca le principali: le riforme istituzionali, la semplificazione e la valorizzazione del quadro delle società partecipate, la predisposizione del piano interprovinciale dei rifiuti, il piano di sviluppo rurale, le varianti alla legge regionale sull'urbanistica, il tema del diritto alla salute, tutti temi per i quali la segretaria provinciale dei democratici ritiene «necessario un forte impegno e uno slancio rinnovato».
Rinnovare, dunque, è il motivo di fondo, e Barbara Pinzuti mette mano all'esecutivo, l'unico organismo che dipende esclusivamente da lei, per avviare «un suo profondo ripensamento – scrive – alla luce del nuovo pluralismo emerso».
Insomma, il Pd, a partire dai suoi quadri dirigenti, non può più far finta che le primarie e l'ondata di novità di Matteo Renzi e dei renziani, non ci siano state, e l'esecutivo provinciale del partito, dovrà cominciare a tenerne conto e a essere una più fedele rappresentazione della nuova geografia del Pd.
I tempi per la nomina della nuova squadra – con qualche conferma e alcuni nomi nuovi – saranno brevi, assicura la segretaria.
«Facciamo passare la Pasqua – dice – poi ma non molto dopo». E subito dopo, se manterrà quanto detto in direzione e annunciato al Tirreno, proverà a far anticipare i congressi, almeno a livello locale, per portare anche negli organismi elettivi quel rinnovamento che vuol fare nel suo esecutivo. E vedremo come tutto questo sarà digerito dal suo partito.
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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