Il presidio
Una raccolta di fondi per l’addio a Yaroslava
Muore a 32 anni mamma di due bambini Era in italia da due mesi, non aveva documenti30
Era partita dall’Ucraina già malata, incurante di quello che le sarebbe potuto succedere. A casa aveva lasciato due bambini, di sei e otto anni. Non era venuta in Italia attraversando la Repubblica Ceca per cercare fortuna, ma solo per trovare un lavoro che in due mesi non è riuscita ad agguantare. In Italia è morta, uccisa probabilmente da un tumore al cervello che l’ha portata via alla sua famiglia e ai suoi bambini. E che ora, per poterle dare almeno l’ultimo saluto, sono nelle mani dei maremmani. La storia di Yaroslava Bialetski è la storia di una mamma giovane, di appena 32 anni, che ha deciso di sfidare quel male terribile per portare a casa i soldi che le sarebbero serviti per mandare avanti la sua famiglia che ora non può nemmeno varcare il confine di uno stato, l’Ucraina, per venire a riprenderla. Yaroslava è all’obitorio delle Scotte di Siena. È morta all’ospedale. Ora servono i soldi e i documenti per poter tornare a casa. Circa tremila euro, per pagare le spese di rimpatrio e i documenti per il trasporto. È cominciata una gara di solidarietà che sta coinvolgendo tutti: la comunità ucraina, attraverso padre Nicola e quella cattolica, con i vari appelli che si stanno moltiplicando nelle chiese di Grosseto, fino a Scansano, per trovare i soldi che servono a far tornare la giovane mamma a casa.
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