Il Tirreno

Grosseto

Arriva la connessione Enel, fotovoltaico ok

Alla Poderina di Montegiovi è finito il calvario. «Dopo tanti problemi, finalmente ce l’abbiamo fatta»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEGIOVI. Il signor Andrea del Monte, uno dei tantissimi incappati nel calvario del fotovoltaico di Helios, ce l’ha fatta. Un caso il suo, con una soluzione favorevole, quasi fosse stato possibile ritrovare il classico ago in un pagliaio. La scintilla fra Enel e la casa della Poderina nella campagna di Montegiovi è scoccata: alle 12,15 di ieri, l'impianto è stato connesso da Enel. Gli operai sono arrivati e hanno attaccato i fili di quel famigerato impianto fotovoltaico in cui Del Monte aveva messo tutti i suoi risparmi e la speranza di potersi riscaldare con l’energia del sole.

Anche il signor Andrea Del Monte, infatti, un milanese che da 8 anni si è trasferito alla Poderina di Montegiovi, come molte altri casi segnalati in tutta Italia ha subìto fino ad ieri le lungaggini di un contratto con Helios per usufruire di un impianto fotovoltaico deciso la scorsa estate. Del Monte, che aveva pagato regolarmente ogni cosa, e addirittura bissando un versamento di oltre 100 euro nella speranza di chiudere la vicenda, con la fortuna di avere tutti pezzi montati sul tetto, ad oggi, pur avendo tutte le carte in regola, non era riuscito a acquisire la connessione.

Come ultima ratio, aveva scritto a Enel, come racconta lui stesso sull’onda di un’emozione intrattenibile: «Qualche giorno fa ho inviato una lettera a un funzionario Enel per sollecitare la chiusura della mia pratica dopo la scomparsa di Helios Impianti. Era un mese che avevo incaricato il mio ingegnere di tentare di chiudere la pratica, per la connessione dell'impianto fotovoltaico da 2,88 kwp installato sul tetto della mia casa. Sono uno dei tanti truffati. Da agosto ho l'impianto fotovoltaico montato sul tetto, mancava solo la connessione perché l'impianto cominciasse a produrre l'energia elettrica per cui è stato realizzato. A scandalo acclarato, ho dato incarico al mio ingegnere affinchè completasse la documentazione per consentire a Enel di connettere finalmente l'impianto, ho persino ripagato il 1° bollettino di 121 euro per riattivare la pratica e quando tutto è stato a posto, Enel ha risposto positivamente. Martedì mattina, i tecnici di Enel sono puntualmente arrivati. C’è stato un banale inghippo che ha ritardato la connessione di qualche ora, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ormai, afferma Del Monte, non ci credevo più nemmeno io».

Fiora Bonelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera