Il Tirreno

Grosseto

L'APPELLO

Ora il governo firmi il decreto per gli alluvionati

Guido Fiorini
Ora il governo firmi il decreto per gli alluvionati

Basta un tratto di penna per sbloccare 110 milioni di euro di fondi destinati alle popolazioni colpite dall’alluvione e ancora in ginocchio. Un gesto di dignità da parte di uno Stato che da loro ha preteso fino all’ultimo centesimo

1 MINUTI DI LETTURA





massad

Una firma per gli alluvionati. Una firma per chi ha perso tutto dopo l'onda di fango del 12 novembre scorso. Manca solo un tratto di penna di Mario Monti, che è ancora presidente del Consiglio in carica, in calce al decreto scritto dal prefetto Gabrielli che sblocca 110 milioni di euro di fondi destinati alla Toscana, ad Albinia e a Massa. Soldi per lavori pubblici, ma il 25% di questi, con un altro decreto, potrebbe essere destinato anche alle famiglie e alle aziende: sarebbero 28 milioni di euro, una boccata d'ossigeno per chi non ce la fa più.

A quello stesso Stato che a dicembre scorso dagli alluvionati ha preteso il saldo dell'Imu, l'Irpef e l'Irap, senza concedere alcun rinvio, a quello stesso Stato che non ha tenuto in efficienza la rete dei fiumi e dei fossi, a quello stesso Stato che ha dato l'allarme in ritardo quando il fiume di fango stava arrivando, chiediamo un atto di dignità prima della sua decadenza: una firma sul decreto. Una firma per far ripartire una larga fetta di Toscana ferita dall'alluvione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web