Bambino morto in piscina, slitta l’udienza
Doveva iniziare ieri il processo per omicidio colposo per la morte di Salah Din, il bambino di 5 anni morto a causa di una congestione nella piscina Il Giunco di Giuncarico il 28 agosto 2011. Una...
Doveva iniziare ieri il processo per omicidio colposo per la morte di Salah Din, il bambino di 5 anni morto a causa di una congestione nella piscina Il Giunco di Giuncarico il 28 agosto 2011. Una morte di cui deve rispondere il padre, Charki El Akroute, 58 anni, nazionalità marocchina, abitante a Tatti di Massa Marittima, perché non lo avrebbe sorvegliato a sufficienza. Ma un difetto di notifica ha comportato lo slittamento della prima udienza. Il giudice Puliatti ha verificato la mancanza della notifica allo stesso imputato e ha quindi rinviato l’udienza filtro al 4 ottobre. In quella sede, potrà essere avanzata la richiesta di costituzione di parte civile da parte dei familiari, rappresentati ieri dall’avvocato Arcioni. In difesa dell’imputato, l’avvocato Dragotta.
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