Pilarella, al via il restauro “Caccia” agli antichi cannoni
STEFANO. Il restauro della fontana della Pilarella è in atto. Nell’annunciare l’inizio di tali lavori, qualche giorno fa, si parlato dei “cannoni” della Pilarella. Ovvero dei “rubinetti” (ma il...
STEFANO. Il restauro della fontana della Pilarella è in atto. Nell’annunciare l’inizio di tali lavori, qualche giorno fa, si parlato dei “cannoni” della Pilarella. Ovvero dei “rubinetti” (ma il vocabolo è improprio perché non si aprivano né si chiudevano) dai quali sgorgava (e sgorga tuttora) perennemente l’acqua. Questi “cannoni” erano fatti a testa di delfino, come è facilmente desumibile dall’antica fotografia. In questi giorni circola, sulle banchine di Porto S. Stefano, una notizia, sospesa nell’incertezza se sia realtà o leggenda metropolitana: i cannoni sarebbero stati recuperati nei giorni successivi alla fine dei bombardamenti aerei che distrussero il paese, da alcuni cittadini che ancora oggi si pensa potrebbero conservarli nelle proprie abitazioni. Sarebbe bello - secondo molti cittadini - che quelle teste di cetaceo riapparissero improvvisamente e potessero tornare al loro posto nella fontana restaurata. Così un vecchio simbolo dell’Argentario, dal quale si sarebbero dissetati i Mille, potrebbe ritrovare la sua conformazione originaria. Ed essere restituito alla comunitò monteargentarina, che in esso si rispecchia.
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