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Già partiti i lavori al tetto della chiesa
Lunedì erano cadute alcune tegole, ieri il parroco ha attivato una ditta edile in piazza Madonna
CASTEL DEL PIANO. Immediato intervento del parroco don Giovanni per mettere in sicurezza il tetto della chiesa dell'Opera.
Ieri mattina di buon’ora sono iniziati, a tempo di record, i lavori della ditta edile di Marcello Rossi di Castel del Piano, chiamata dal parroco, per ripristinare il tetto della Chiesa propositurale in piazza Madonna del paese amiatino, da cui lunedì mattina si erano staccate porzioni di laterizio e di tegole, con caduta anche di piccole parti di intonaco dal fianco sinistro della chiesa.
Un evento accaduto durante il mattino e per il quale era occorso l’immediato intervento dei vigili del fuoco di Arcidosso, attivi attorno alle 11.
I vigili, una volta saliti sul tetto, avevano rimosso ulteriori porzioni e detriti di tegole e di mattoni che apparivano all’immediato sopralluogo dei tecnici come pericolanti dalla parte della chiesa, appunto, che sovrasta via Marconi, il tratto stradale che fiancheggia la Propositura di San Niccolò e Lucia e porta fino in piazza Madonna.
Dopo aver tolto quanto di pericoloso poteva essere rimasto in bilico sulle grondaie, e dopo aver verificata la stabilità dell’edificio e transennato provvisoriamente con un nastro la porzione sottostante di terreno, a tutela pubblica e privata, avevano comunicato al sindaco di Castel del Piano e alla Curia, la necessità di urgenti opere di ripristino del tetto e di alcune porzioni di muro.
Ieri, dunque, don Zecca, per evitare ogni pericolo per i passanti dal tratto di via Marconi, ha attivato immediatamente la ditta edile di Marcello Rossi perché effettuasse sulla copertura della chiesa prepositurale, fin da subito, i lavori necessari e indicati dai vigili. «Gli operai della ditta Rossi hanno già cominciato a lavorare e praticamente sono a buon punto, commenta il parroco di Castel del Piano. Mi sono mosso immediatamente e ho chiesto alla ditta di supervisionare tutto il tetto della Chiesa propositurale e dato che erano state montate le scale e i cestelli, ho chiesto di fare un monitoraggio anche del tetto della canonica, adiacente a quello della chiesa. Ormai bisogna rivedere il tutto e mettere la copertura dell’edificio sacro più importante di Castel del Piano, in condizione di stabilità e di sicurezza».
Fiora Bonelli
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