Il Tirreno

Grosseto

Cedono i nervi in campo: calciatore picchia tifoso

Durante Roccastrada-Sasso d’Ombrone giocatore prende a pugni spettatore, l’aggressore si pente: «Sono un bravo ragazzo»

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Una bruttissima aggressione - soprattutto anomala - quella che si è consumata ieri pomeriggio (sabato) a Roccastrada, nella partita tra lo Sperimentale Roccastrada e il Sasso d’Ombrone, dove un calciatore di 27 anni ha aggredito uno spettatore di 39, scavalcando la rete e sferrandogli un colpo al viso. La gara (Uisp amatori prima categoria) si era giocata senza turbolenze per tutto il primo tempo in uno spirito agonistico pulito. Poi, verso le 16, l’attimo di rabbia incontrollata. La vittima è un giocatore del Sasso d’Ombrone, Filippo Becchi, 39 anni, impiegato in un’azienda agricola, ieri a riposo per un infortunio. Si era appena sistemato da spettatore fuori dal campo quando un giocatore del Roccastrada - dopo alcune botta e riposta tra interno ed esterno campo - è uscito di corsa e l’ha raggiunto alle spalle, per poi colpirlo con un pugno in faccia di fronte a decine di persone basite (almeno 30 spettatori). Gli ha spaccato gli occhiali in faccia, procurandogli un brutto taglio e la deviazione del setto nasale. I compagni di squadra e gli avversari sono usciti tutti dal campo per portar subito via l’aggressore e soccorrere Becchi che - sanguinante - ha raggiunto il 118 di Roccastrada e da lì il Pronto soccorso di Grosseto per le cure del caso: forse già oggi denuncerà il tutto alle forze dell'ordine.

I calciatori hanno lasciato il campo, l’arbitro ha sospeso la partita. È esplosa l’amarezza. Una brutta scena, stigmatizzata da tutti, compagni di squadra e avversari, senza distinzioni. L’aggressore, dal canto suo, in serata ammette l’errore chiedendo però di non essere additato come un “mostro”: «Mi pento amaramente. Cose del genere non dovrebbero mai succedere, specie in una partita di calcio amatoriale.

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